Da dove proviene il gorgonzola? La risposta sorprende tutti

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Il gorgonzola è un formaggio che non ha mezze misure, o si ama o si odia, questo a causa del suo gusto forte, ma anche dal suo composto. Nonostante questo sono davvero tanti coloro che mangiano gorgonzola, dato che è il secondo formaggio italiano per produzione annua alle spalle solo della Grana Padano.

Questo formaggio è tipico delle zone lombarde, dove esiste la quasi esclusività della produzione e a differenza di quanto si possa pensare è anche benefico per la salute.

Molti guardando questo formaggio si chiedono: da dove viene il gorgonzola? In questo articolo vogliamo proprio dare una risposta a questa domanda per far conoscere a tutti da dove proviene come viene fatto questo particolare formaggio.

Le caratteristiche del gorgonzola

Il gorgonzola è un formaggio a pasta cruda di latte pastorizzato. Si presenta con un colore bianco paglierino, le cui screziature verdi sono dovute alla formazione di muffe dovute all’aggiunta di spore di penicillium (sarebbero colture che vengono usate solo a livello industriale) al latte.

Questo formaggio può essere di due tipologie: dolce e piccante. Tra le due è quello dolce il più usato, tanto che il piccante in commercio al giorno d’oggi è quasi introvabile.

Come viene prodotto il gorgonzola

Il processo di produzione di questo formaggio è molto simile a quello degli stracchini.

Per prima cosa il latte viene sottoposto al processo di pastorizzazione durante il quale vengono eliminati tutti i batteri e microrganismi dannosi per la salute umana. Il latte in questa fase viene portato ad una temperatura minima di 72°C per 30 secondi.

Nella seconda fase di preparazione il latte viene portato a 32-35 °C e arricchito di fermenti lattici come: caglio liquido di vitello, lieviti della famiglia dei Saccharomyces cerevisiae e spore di muffe del genere Penicillium roqueforti, tutti elementi che donano al gorgonzola DOP il suo inconfondibile aspetto, aroma e consistenza.

Una volta che tutti gli ingredienti sono stati uniti si passa alla rottura e lavorazione della cagliata in cubetti, dopodichè quest’ultima viene disposta su tavoli appositi per permettere il drenaggio del siero.

Finito questo passaggio si va a formare il gorgonzola con la sovrapposizione di strati di cagliata dentro ad appositi stampi cilindrici. Questo è il passaggio più delicato di tutta la produzione, perchè la cagliata mista a siero si struttura in formaggio, completando l’espulsione del siero, e al prodotto viene applicato il marchio di origine.

Una volta ottenute le forme di gorgonzola, vengono lasciate riposare dai 3 ai 5 giorni in camere calde che raggiungono la temperatura costante di circa 20°- 25°C con un’umidità del 85-90%.

Infine le forme di gorgonzola vengono salate con sale marino per permettere l’ultimo spurgo del siero ancora presente e solo dopo si passa alla stagionatura, che dura almeno 50 giorni giorni per il gorgonzola dolce e 80 per quello piccante.