Cosa succede a chi mangia cipolle germogliate? Ecco la risposta

268

Esiste una grandissima differenza tra le patate germogliate e le cipolle, infatti le prime non vanno assolutamente consumate, mentre le cipolle germogliate possono essere tranquillamente mangiate.

I germogli delle cipolle sono fortemente depurativi. Contengono un’essenza volatile ricca di glucosidi solforati. I germogli delle cipolle contengono anche enzimi che favoriscono la digestione e sono anche ricchi di sali minerali come zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo. Contengono anche vitamina A, B, C ed E, flavonoidi che aiutano la diuresi e, infine, la glucochinina, un ormone vegetale dall’azione antidiabetica.

L’uso dei germogli di cipolle è controverso, in quanto alcuni ritengono che i germogli siano tossici. In realtà in tanti li consumano tranquillamente perché saporiti e si usano al posto dell’erba cipollina, perchè sono tossici i germogli su altri alimenti e li elencheremo nei prossimi paragrafi.

I germogli tossici: ecco quali sono

Sono tossici i germogli dei pomodori, dei peperoni e delle melanzane. Altrettanto tossici sono i germogli di alcune rosacee perché contengono una quantità di cianuro non trascurabile. Ecco perché vanno evitati anche i germogli di alcuni alberi da frutto. Quando si vuole consumare germogli è sempre bene affidarsi agli alimenti che li mostrano al momento dell’acquisto, in quel caso vuol dire che non sono tossici. Ci sono anche i germogli che contengono sostante antinutrizionali ma che possono essere trattati termicamente e, quindi, resi perfettamente commestibili. I germogli dei fagioli, infine, possiedono sostanze nemiche dell’intestino.

I germogli sono sazianti?

I germogli contengono alte percentuali di proteine, vitamine, sali minerali e altre sostanze benefiche come fibre e acidi grassi essenziali. Rientrano, quindi, tra i cibi disintossicanti e anti tossine.

I germogli, è bene aggiungere, sono alimenti molto sazianti ovvero mangiandoli il nostro senso di fame viene appagato molto velocemente, per questo mangiando i germogli si ha una riduzione di quantità nel consumo di cibo, diventando così utili anche per coloro che vogliono perdere peso.

I germogli, infine, sono alcalinizzanti e questo, secondo alcuni studi, permette una protezione dell’organismo, quindi, da numerose malattie e forme di malessere causate proprio da una eccessiva acidificazione del corpo.

I benefici dei germogli

Sono dei ricostituenti in caso di convalescenza, stanchezza, debolezza e indebolimento anche causato da stress nervoso. I germogli rafforzano l’organismo perché aiutano a fortificare le difese immunitarie. Migliorano la digestione e la depurazione dell’organismo. I germogli combattono i radicali liberi e ringiovaniscono i tessuti, in più migliorano il funzionamento di tiroide, fegato, reni e polmoni. In caso di carenze nutrizionali di varia natura i germogli sono ottimi integratori naturali. Sono alimenti funzionali in quanto possiedono sostanze che proteggono contro alcune forme di cancro, leucemia o altre malattie quali osteoporosi e altri malesseri.