Mangiare avocado fa bene al cuore? Ecco la risposta

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L’avocado è un frutto calorico e saporito, che ha diversi benefici per il nostro organismo. Ma tra questi vantaggi ce ne sono anche per l’apparato cardiovascolare? Mangiare avocado fa bene al cuore? La risposta ti sorprenderà.

Avocado: proprietà

L’avocado è un frutto molto amato, che in cucina si usa tra l’altro per la preparazione della gustosa salsa guacamole. 100 grammi di avocado contengono 160 calorie suddivise in un consistente quantitativo di fibre, di vitamine C, B, E e K e di altri elementi tra cui grassi monoinsaturi e importanti sali minerali come il potassio.

L’avocado aiuta le ossa a mantenersi sane prevenendo patologie degenerative dello scheletro come l’osteoporosi. L’avocado ha proprietà antiossidanti, protegge i tessuti dallo stress ossidativo, contrasta l’azione dei radicali liberi, combatte l’invecchiamento cellulare e cutaneo dell’organismo.

L’avocado fa bene alla salute degli occhi. Il frutto contiene infatti importanti carotenoidi come la luteina e la zeaxantina, che prevengono la comparsa di patologie degenerative della retina. L’avocado è ricco di folati, che promuovono lo sviluppo dei tessuti. L’avocado ha proprietà antinfiammatorie, aiuta contro l’artrite, fa bene alla pelle rendendola idratata.

Mangiare avocado fa bene al cuore?

La risposta è sì, mangiare avocado fa bene al cuore perché il frutto ha efficacia preventiva a riguardo delle patologie cardiovascolari. Il consumo di avocado fa diminuire le particelle di colesterolo LDL nelle persone in sovrappeso.

Il colesterolo LDL è il principale fattore di rischio cardiovascolare e il consumo di avocado riusce a ridurne il numero di particelle lipoproteiche. L’avocado inserito nel regime alimentare delle persone obese aiuta il dimagrimento di questi soggetti perché contribuisce allo sviluppo del senso di sazietà, abbassa i livelli di glicemia, incide sulla risposta insulinica e sul successivo consumo di cibo, in questo caso poco, per il resto della giornata.

E’ sufficiente mezzo avocado aggiunto al pranzo per favorire un calo dell’appetito del 40% per almeno 3 ore dopo il pasto e del 28% per altre 2 ore. Il senso di sazietà è un fattore importante nella gestione del peso corporeo perché chi si sente soddisfatto dal punto di vista del pasto non è certamente portato ad alimentarsi oltre un certo livello. Si evitano quindi i pericolosi spuntini fuori dai pasti, che consistono spesso in eccessi di alimenti calorici e ricchi di grassi.

Certamente l’avocado aggiunto ai pasti ne aumenta l’apporto calorico e di carboidrati. Ciò che non aumenta però, sono i livelli di zucchero nel sangue. L’avocado quindi mostra un importante ruolo nella gestione degli zuccheri nel flusso sanguigno, che lo conduce ad avere un’importante funzione protettiva per la circolazione e, di conseguenza, per l’apparato cardiocircolatorio.

Dunque mangiare avocado fa bene al cuore ed è appurato che il consumo regolare di questo frutto favorisce la riduzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo aumentando il colesterolo buono e mantenendo così in piena salute il nostro cuore, l’organo più importante del corpo umano.