I tre cibi migliori che fanno bene al fegato: classifica

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Il fegato è la centrale metabolica del nostro organismo. Prende parte, obbligatoriamente, a tutti i processi digestivi, a tutti i processi di detossificazione ed eliminazione delle scorie, ma ha anche un’importantissima attività costruttiva. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza prendersene cura, preservarne la funzione e la struttura, dunque deve essere sempre in buono stato se vogliamo restare in salute.

Ci sono vari alimenti che influiscono sullo stato del fegato, sia in modo positivo che in modo negativo. Oggi andremo a vedere insieme qualche esempio, vedremo i tre alimenti migliori per il fegato. Si tratta, dunque, di cibi che andrebbero consumati con costanza, ovviamente senza mai esagerare nelle dosi e nella frequenza.

I 3 cibi migliori per il fegato

La natura offre tanti nutrienti utili, tra i quali anche quelli per mantenere in salute il nostro fegato. Scegliere di arricchire la nostra dieta con qualcuno di questi alimenti, è sicuramente una saggia scelta. È proprio il senso dei piccoli gesti quotidiani.

  1. Verdure amare
    La cicoria, il carciofo, il cardo, la rucola sono alimenti molto preziosi per il nostro fegato. La loro attività è da attribuire non solo alla loro funzione eupeptica, ovvero digestiva, all’attività coleretica e colagoga. Termini al quanto complessi, per descrivere la capacità di queste verdure di facilitare la produzione ed il riversamento della bile dalla cistifellea all’intestino. Una azione preziosa, anche per eliminare dal nostro organismo le sostanze tossiche.
  2. Tè verde e verdure a fiore
    Apparentemente molto lontani tra loro, il tè verde e le verdure a fiore condividono invece la medesima azione protettiva.
    Attività riconducibile alla presenza di numerosi antiossidanti, in grado di proteggere le cellule del fegato, epatociti, dall’azione tossica dei radicali liberi dell’ossigeno. Sono alimenti che possiamo infatti rappresentare come veri e propri rimedi naturali anti-invecchiamento.
  3. Mele
    Le mele svolgono una notevole azione cardioprotettiva, ed in particolare alcune varietà come la mela annurca, è in grado di fornire sostanze note come triterpenoidi in grado di proteggere il fegato ed al contempo promuovere la disintossicazione.

Alimenti che appesantiscono il fegato

Non è semplicissimo individuare degli alimenti specifici da additare come nemici del fegato. Proprio per il suo ruolo, è sempre l’eccessivo consumo di un cibo a determinarne un affaticamento. Tuttavia, se proprio dovessimo, classificare cibi potenzialmente dannosi, sul podio salirebbero:

Zuccheri semplici
Forse prima anche delle fritture, gli zuccheri semplici costituiscono un potenziale problema per la salute epatica. Quando assunti in eccesso, magari attraverso bevande zuccherate, dolci o prodotti da forno ottenuti da farine raffinate, dirottano l’attività del fegato verso la sintesi di acidi grassi, appesantendone la funzione e la struttura.

Fritture
Al di là dell’importante mole di grassi da dover smaltire, che oggettivamente impegna e non poco il fegato, la frittura è purtroppo fonte di sostanze con una vera e propria attività tossica per questo organo. Acrilamide e prodotti avanzati di glicosilazione, sono sicuramente i primi imputati.

Alcool
Se assunto a piccolissime dosi, l’alcol in realtà può stimolare l’attività detossificante del fegato, ad alte dosi invece rappresenta un vero e proprio veleno.
Se vorrai mantenere in salute il tuo fegato dovrai dunque fare sicuramente a meno di superalcolici, limitando il consumo si alcolici ad un buon calice di vino, da portare in tavola magari a giorni alterni.