Attenzione a questi cibi, evitateli: possono causare la cistite

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La cistite è un’infezione urinaria che può colpire sia uomini che donne, con un’incidenza maggiore per quest’ultime. Si stima che interessi circa il 10% della popolazione femminile ogni anno. Vediamo nello specifico che cos’è la cistite, quali accortezze è bene prendere, e quali sono i cibi da evitare o gli alimenti consigliati.

Questa fastidiosa infezione, solitamente batterica, è molto comune durante la stagione calda. Questo perché si è più esposti al rischio, in quanto il sudore e i bagni frequenti possono creare l’umidità ideale alla proliferazione dei patogeni. Questo rende l’apparato urinario più sensibile agli attacchi dei batteri responsabili della cistite.

I sintomi più comuni sono un costante bisogno di urinare accompagnato da bruciori, dolori al basso ventre. In alcuni casi si può riscontrare sangue nelle urine, febbre e brividi. Per una corretta diagnosi e un’efficace terapia è fondamentale rivolgersi al medico. Ma è possibile con pochi accorgimenti ridurre la possibilità di contrarre questa infezione.

Cistite: segui queste semplici regole

Igiene. La cura dell’igiene intima quotidiana è alla base della prevenzione di tutte le infezioni dell’apparato genito-urinario. È fondamentale utilizzare prodotti appositi che rispettino il pH di una zona così delicata. Attenzione però all’eccessiva igiene che può portare a sbilanciamenti della flora predisporre così alle infezioni.

Idratazione. Un corretto apporto di liquidi è importante per favorire la diuresi la quale permette di ripulire le vie urinarie dai batteri “cattivi”, oltre che favorire la motilità intestinale e quindi la riduzione dei microrganismi fecali spesso responsabili delle infezioni urinarie.

Acidificare. Aggiungere alla propria dieta cibi capaci di acidificare l’urina e, nel caso delle donne, l’ambiente vaginale, è un ottimo deterrente. Infatti il pH acido sfavorisce l’adesione e la proliferazione dei batteri alle pareti dell’uretra permettendo di prevenire l’infezione.

Cistite: l’importanza degli alimenti

Nella dieta è importante allora consumare alimenti ricchi di acqua e fibre. Per questo è raccomandato consumare frutta e verdura, sia cotte che crude, l’importante è che siano di stagione per fare il pieno di fibre, che aiutino la motilità intestinale, e di preziosi antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Questi aggravano gli stati infiammatori e predispongono alle infezioni.

Mentre per aumentare l’apporto di acqua e stimolare la diuresi, oltre a bere due litri di acqua al giorno, è possibile ricorrere a tisane con erbe anti-cistite.

Cistite: alimenti consigliati

Tra gli alimenti più indicati per ridurre l’infiammazione troviamo:

  • Carote. Ricche di betacarotene e glutatione, potenti antiossidanti che aiutano a ridurre l’infiammazione e a rafforzare le difese immunitarie.
  • Cipollotti. Particolarmente indicati per contrastare le infezioni alle vie urinarie perché diuretici e di supporto alla flora batterica intestinale, aiutano a trovare l’equilibrio e a depurare l’organismo.
  • Mirtilli neri e rossi. Hanno notevoli proprietà antibatteriche a livello urinario, bastano 50 ml di estratto al giorno per ridurre del 39% il rischio di infezione.
  • Pere e mele. Ricche di elementi antiinfiammatori e di fibre solubili, migliorano la flora batterica intestinale e riducono l’assorbimento degli zuccheri che acuiscono i sintomi della cistite.
  • Limone. Ricco di antiossidanti come vitamina C e flavonoidi, la sua rinomata acidità aiuta ad abbassare il pH urinario e rendere l’ambiente inospitale per i batteri patogeni.

Cistite: cibi da evitare

  • Lieviti e zuccheri. I prodotti da forno come pizze e focacce, così come un eccessivo consumo di zucchero, possono favorire la Candida, un fungo normalmente presente, che se attivato può causare disturbi e predisporre alla cistite.
  • Farine molto raffinate. Prediligi sempre farine di chicchi poco raffinate come le integrali o le semi integrali per aumentare l’apporto giornaliero di fibre e migliorare la salute dell’intestino.
  • Latticini e carni rosse. In caso di infiammazione intestinale è meglio ridurre il consumo dei derivati del latte, ad eccezione dello yogurt che migliora la flora intestinale, e preferire carni bianche, legumi e pesce.