Perchè usare l’olio essenziale di lavanda: ecco la risposta sorprendente

L’olio essenziale di lavanda è un portente antisettico naturale, non a caso viene utilizzato per la detersione del corpo ma anche per realizzare medicinali contro i dolori intestinali. Lo si può trovare negli igienizzanti mani e negli shampoo biologici ma in erboristeria viene venduto quale rimedio per l’insonnia e il mal di testa.

Olio essenziale di lavanda proprietà cosmetiche

Particolarmente indicato per chi ha la pelle acneica, poiché essendo un potente antisettico, inibisce la proliferazione dei batteri che causano le infezioni, regolarizza il sebo e riduce così il rischio di cicatrici: basta aggiungerne una piccola quantità al gel di aloe vera o ad una crema specifica per il viso.

Olio essenziale di lavanda proprietà per la pelle

Come dicevamo all’inizio, è un perfetto cicatrizzante, ed essendo del tutto naturale, può essere applicato anche sulla pelle delicata dei bambini, arrossata da scottature, eritemi e punture d’insetti: ne bastano poche gocce, da massaggiare lentamente sulla parte. Aggiungete una piccola quantità di olio ad un contenitore spray a base di etanolo, acqua e glicerina: ne ricaverete un’igienizzante mani bio da portare sempre con voi dopo ogni viaggio. Questo olio essenziale è spesso l’ingrediente principe di odorose saponette fatte in casa da conservare con la biancheria, ma anche di candele vegetali per il bagno, a cui aggiungere fiori essiccati come decorazione.

E perché non integrarlo nelle ricette per scrub a base di sale e zucchero o ad un deodorante in polvere realizzato con un misto di bicarbonato e maizena, oppure ancora ad un balsamo con cera d’api? Risparmierete soldi e avrete un tonico naturale a portata di mano, Per fare uno scrub che deterga a fondo la cute mista o grassa, unisci del sale grosso o dello zucchero all’olio essenziale di lavanda, che riequilibra la presenza di sebo, tenendo sotto controllo i batteri.

Olio essenziale di lavanda per i capelli

Noto per il suo effetto calmante e distensivo sui nervi, che si riflette anche sulla cute, ad esempio quella del cuoio capelluto secco, può essere usato anche per riattivare la circolazione e combattere la forfora: sarà sufficiente massaggiare con regolarità la testa con alcune gocce. Potrete usarlo puro anche sulle zone colpite da una contrattura muscolare, come spalle e polpacci; se unito al gel di aloe vera o altro olio vegetale, l’olio essenziale di lavanda diventerà il perfetto elemento di massaggi rilassanti e antistress, pensati anche per combattere l’artrite reumatoide.

Come usare l’olio essenziale di lavanda

Può essere usato puro, sia direttamente, sulla parte da trattare, che su di un panno o una garza puliti; ma può essere utilizzato anche diluito insieme ad altri olii essenziali o fluidi. Se aggiunto alla vostra crema mani ad esempio, vi darà un piacevole quanto fresco profumo che durerà per ore, mentre insieme all’acqua, può dare vita a suffumigi o rilassanti pediluvi.

L’olio essenziale di lavanda rilassa naturalmente corpo e mente: aggiungine alcune gocce ad una bacinella d’acqua caldissima o in vasca, per un pediluvio post-lavoro o un bagno anti-stress.

Sedativo del sistema nervoso centrale, è capace di alleviare il mal di testa e lo stress, per questo è un ottimo coadiuvante del sonno: ce ne vuole una ridotta quantità sulle tempie o sul cuscino, rimedio utilizzabile anche per aprire le vie respiratorie. Se avete intenzione invece di dedicarvi una serata tutta coccole, versate un po’ di olio essenziale di lavanda nell’acqua della vasca.

Se invece soffrite spesso di reumatismi, potete farvi degli impacchi, mentre per strappi muscolari, ritenzione idrica e lividi, meglio immergere un panno o una garza in acqua fredda su cui versarne qualche goccia. In qualità di analgesico e antispasmodico, si presta bene anche come rimedio fai-da-te da utilizzare in caso di dolori mestruali, coliche e malesseri del tratto genito-urinario come la cistite.