Cause del gonfiore addominale: non mangiare questi cibi

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Il gonfiore addominale è una fastidiosa sensazione di tensione all’altezza della pancia che circa il 30% della popolazione lamenta subito dopo il pasto. Se l’aria nella pancia non si presenta regolarmente e non è accompagnato da altri sintomi, allora le sue cause vanno ricercate nel consumo di determinati alimenti che gonfiano la pancia, nelle abitudini alimentari e nello stile di vita.

Nella gran parte dei casi il gonfiore di pancia ed il meteorismo intestinale sono la diretta conseguenza di un eccessivo accumulo di gas nello stomaco e nel tratto gastrointestinale. Quando la percentuale di questo supera quella fisiologica, allora si inizia a avvertire la sensazione di gonfiore.

Mangiare troppo velocemente, parlare durante il pasto, bere con la cannuccia, sorseggiare la superficie delle bevande calde, rappresentano ottime occasioni per assumere meccanicamente grandi quantità di aria che causano gonfiore addominale.

La stessa sensazione fastidiosa può manifestarsi dopo pasti troppo abbondanti, eccessivo consumo di alimenti grassi che richiedono una prolungata digestione, consumo di frutta subito dopo i pasti, di bevande gassate e di alimenti che durante la loro produzione hanno inglobato discrete quantità di aria.

Infine, lo stress può rappresentare un fattore scatenante del gonfiore allo stomaco, anche a causa delle maggiori quantità di aria che vengono deglutite. In questi casi possono rivelarsi molto utili esercizi di respirazione, oppure la meditazione.

Cause del gonfiore addominale: non mangiare questi cibi

1. Fagioli
Molto ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, contengono i FODMAP ovvero dei carboidrati digeribili con difficoltà dall’intestino ma fermentabili con rapidità dai batteri intestinali, causa quest’ultima della produzione dei gas nello stomaco.

2. Lenticchie
Altamente proteiche e ricche di carboidrati e di fibre. Proprio queste ultime, nei soggetti non abituali consumatori, possono essere inseriti tra gli alimenti che gonfiano la pancia. Inoltre, la lenticchia, al pari del fagiolo contiene i FODMAP, ovvero i diretti responsabili della produzione di aria nello stomaco.

3. Broccoli e verdure crucifere
Cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles e verze contengono buone percentuali di fibre, vitamine, ferro, potassio e i già noti FODMAP, ovvero i carboidrati difficili da digerire e causa di eccessiva fermentazione da parte dei batteri intestinali. La cottura delle crucifere va a ridurre le quantità di carboidrati e quindi la possibilità di meteorismo intestinale. Zucchine, patate dolci, lattuga, e spinaci possono rappresentare, inoltre, valide alternative al consumo delle crucifere.

4. Grano
Alimento che negli ultimi anni è diventato fonte di accesi dibattiti, a causa della componente glutine. Ormai esiste un mercato di prodotti che non contengono grano ma ugualmente buoni e nutrienti e che possono sostituire pane, biscotti e innumerevoli altri prodotti da forno lievitati. Nelle nostre preparazioni casalinghe, al post del grano possiamo usare grano saraceno, quinoa, avena, oppure farine di cocco e di mandorle.

5. Cipolle
Moltissime persone hanno difficoltà a digerire i carboidrati di questo alimento, anche se consumato in piccole quantità. Stiamo parlando dei noti FODMAPS che forniscono combustibile ai batteri intestinali responsabili della fermentazione e del gonfiore addominale. La cottura della cipolla attenua il problema.

6. Latticini
Ecco alcuni alimenti che gonfiano la pancia e che sono molto spesso presenti sulle nostre tavole. Ciò che rende tanto ostico il latte e tutti i suoi derivati alle funzioni digestive umane è il lattosio. Questo zucchero non viene digerito da una buona parte della popolazione mondiale, causando crampi, gonfiori addominali e altri sintomi. Il rimedio è optare per prodotti caseari non contenenti lattosio.

7. Caramelle e gomme da masticare
Fra gli ingredienti di questi alimenti che gonfiano la pancia troviamo i polialcoli, ovvero gli alcool dello zucchero, che sono i principali costituenti dei dolcificanti artificiali. Per alcune persone, queste sostanze sono difficili da digerire e rimangono a disposizione dei batteri intestinali che vi trovano combustibile per la fermentazione intestinale. L’unico modo per sentirsi meglio è limitare questi alimenti.

8. Birra
Alla base della produzione della birra c’è il processo di fermentazione condotto da carboidrati e lieviti, che all’atto del consumo diventano, insieme all’anidride carbonica contenuta nella bevanda, i diretti responsabili della sensazione di gonfiore addominale.
La soluzione in questo caso è la riduzione della quantità consumata, o la sostituzione della birra con acqua oppure alternative alcoliche prive di questi effetti (es. il vino).

9. Aglio
Dalle innumerevoli e gloriose proprietà, ecco l’ultimo degli alimenti che gonfiano la pancia, anche se consumato in piccole quantità, e la cui causa del meteorismo intestinale va ricercata nelle brevi catene di carboidrati (FODMAPS). L’aglio cotto è sicuramente più digeribile di quello consumato crudo.