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Turati è lanciato, Reggina e Sassuolo, quale futuro per lui?

Stefano Turati sta diventando sempre più un portiere da seguire. L’estremo difensore ora alla Reggina ambisce prossimamente a un posto al sole.

Turati alla Reggina sta diventando un portiere emergente – foto LaPresse

Giovani portieri italiani emergono. In alcuni casi, facendo intravedere grandi doti e confermandole successivamente con più calma. La storia di Stefano Turati è attualmente quella di un portiere che ha una grande fiducia dei propri mezzi, di proprietà del Sassuolo ma in porta attualmente alla Reggina.

Il prestito dell’estremo difensore è stato benedetto da tutte le parti in causa, perché Stefano Turati sta dimostrando il suo valore. Intanto, proprio lo stesso portiere sta maturando un’esperienza significativa in Calabria, uscendo dal guscio protettivo del settore giovanile per attraversare i meandri della Serie B. è soddisfatto il Sassuolo, che sta registrando i progressi del portiere da riportare – prima o poi – al Mapei Stadium.

È soddisfatta soprattutto la Reggina, che con lui in porta sta risalendo la china. In effetti, è entrato nella formazione titolare dopo la squalifica per due giornate rimediata dal primo titolare Alessandro Micai. Stefano Turati è entrato in punta di piedi, dimostrandosi un portiere efficace e soprattutto sicuro della propria responsabilità. Alfredo Aglietti lo tiene in grande considerazione, il direttore sportivo Massimo Taibi è uno che si intende di portieri, non a caso la scelta di Stefano Turati si è dimostrata già adatta.

Il ritorno nella massima serie

Esordio in A per lui addirittura contro la Juve – foto LaPresse

L’obiettivo di Stefano Turati è di tornare in Serie A, magari proprio con la maglia della Reggina, che in questa stagione ha buone chance almeno di raggiungere i playoff. E lo potrà fare attraverso l’esperienza dei più esperti, nonché con la voglia di fare dei più giovani. Come Turati, classe 2001, arrivato in Calabria dunque con la sana ambizione di essere protagonista.

Era stato già sulle copertine dei giornali due stagioni fa, quando si ritrovò catapultato direttamente da titolare contro la Juventus. Le indisponibilità di Andrea Consigli e Gianluca Pegolo lo portarono nell’undici base del Sassuolo a Torino, contro Cristiano Ronaldo e compagni. Passata l’emozione, diventò il migliore in campo bloccando il più possibile la squadra bianconera, che rimediò solamente un 2-2 interno. Stesso risultato dopo sette giorni nel match interno contro il Cagliari, con qualche responsabilità in più sui gol presi.

Gioventù da far emergere e ora matura al punto giusto, dopo la trafila nello stesso settore giovanile nero verde, particolarmente foriero di ottimi portieri. Come Alessandro Russo, in prestito all’Alessandria, e l’attuale titolare della squadra primavera, Gioele Zacchi.

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Per il Sassuolo il futuro in porta è più che garantito, Stefano Turati potrebbe rappresentare il prossimo futuro… ma anche un’ottima plusvalenza da tenere in conto. Senza fretta, perché il Sassuolo è una delle poche società che non ha proprio fretta nel vendere i suoi migliori gioielli.

Published by
Massimo Maneggio