Serie C, che suspense! 90 minuti per i verdetti

Mandorlini - Getty Images
Mister Andrea Mandorlini sembra indicare la via della Serie B al suo Padova - Getty images

La Serie C, a novanta minuti dal termine, deve ancora registrare molti verdetti. Tanta incertezza nei tre gironi, con delusioni a volte eccellenti.

Tre campionati, tre modi di vivere. La Serie C, guardando ai raggruppamenti, ha regalato un misto di emozioni quasi irripetibile, con situazioni e colpi di scena spesso avvicendati.

Sono due le squadre sicure della promozione in Serie B. La Ternana, nel girone centro-sud, ha raggiunto il primato matematico da alcune settimane, abbattendo nel suo cammino anche tanti record. La squadra di Bandecchi e allenata da Lucarelli ritorna nei cadetti con ambizioni rinnovate e una tifoseria ritrovata.

Il Como, invece, ha raggiunto la Serie B dopo la vittoria di sette giorni fa sull’Alessandria. Lo scontro diretto è stato vinto dai lariani 2-1 che hanno così staccato i piemontesi, conquistando il pass diretto a un turno dal termine.

Molto più incerta la situazione nella Serie C del girone B. Padova e Perugia sono entrambe appaiate a quota 76, con gli scontri diretti che però danno il vantaggio ai veneti. Grande attenzione, quindi, ai due match che andranno in scena domani alle 17.30, ovvero FeralpiSalò-Perugia e Padova-Sambenedettese. Ambizioni differenti, ma comunque le due squadre in testa ne affronteranno due dalla posizione ancora incerta nei playoff. Soprattutto la Samb è in agitazione dopo i quattro punti tolti in settimana: in novanta minuti tutto può accadere.

Festa per pochi, delusione per molti

Auteri tornato a Bari - Getty images
Gaetano Auteri in Serie C una garanzia per il Bari – Getty Images

Guardando alla Serie C, partendo dal girone A, si registrano tante deluse. Il Novara è l’esclusa eccellente dai playoff, a meno di grandi miracoli, mentre qualcosa in più poteva fare anche il Piacenza. Per non parlare della Juve under 23 che, a un certo punto del campionato, sembrava anche puntare al primato: ancora troppo un corpo estraneo è nei riguardi della terza serie. Di lotta e di guadagno, domani alle 15, anche la salvezza avrà destini incerti, il Livorno si gioca le sue chance contro la Pro Sesto, ma a Lucchese e Pistoiese basterebbe un pari per andare almeno ai playout.

Nel girone B, invece, la salvezza è una lotta diretta tra Arezzo e Ravenna. Anzi, per meglio dire, l’ultimo accesso ai playout, perché le due squadre nello scontro diretto hanno pareggiato 1-1. I toscani, senza Cerci, hanno due lunghezze di distacco dagli emiliani e sono impegnati a Cesena, mentre i giallorossi attendono il Carpi, ormai salvo.

Detto del vertice, ultimo posto playoff in bilico tra Mantova e Virtus Verona. Playoff che, invece, in Serie C girone C hanno raggiunto le grandi deluse come Bari e Palermo, dove la piazza rumoreggia da tempo. Il Bari ha richiamato Auteri dopo l’interregno di Carrera, il Palermo prosegue con Filippi dopo l’esonero di Boscaglia. Avellino e Catanzaro giocano per la seconda piazza, mentre in basso con la Cavese già retrocessa, Paganese e Bisceglie devono solo scoprire il loro piazzamento in vista del playout.