Venezia, una gondola… di stranieri pronti per la Serie A?

Gli acquisti stranieri del Venezia sono tra i più curiosi della categoria. Un esercito di sconosciuti che potrebbero regalare gioie inattese ai tifosi.

Venezia in festa - Getty Images
L’entusiasmo dei lagunari che prendono in trionfo il presidente Duncan Niederauer – Getty Images

Il Venezia sorprende sempre sul fronte degli acquisti. Perché se lo scorso anno l’ondata di stranieri scandinavi portò la promozione ai playoff in Serie A, per la stagione ormai imminente si cercherà l’ispirazione con altri giovani di belle speranze.

Cambiati i contorni geografici, gli acquisti del Venezia abbracciano varie culture con stranieri pronti per ben figurare nel campionato italiano. Almeno nelle intenzioni, perché il campo poi potrebbe dare altri esiti. Molti sono giovanissimi, alcuni sono inespressi, altri ancora sono conosciuti da veri intenditori. Gli acquisti del Venezia sono così la soluzione ideale anche per chi gioca al fantacalcio, e vuole prendere gli stranieri a poco prezzo.

Il più importante al momento è l’ultimo arrivato, Arnor Sigurdsson, classe 1999 e con già 16 presenze nella nazionale islandese. Arriva dal Cska Mosca in prestito secco, come quelli di un tempo.

Per tutti la necessità di capire come la realtà italiana non è quella rassicurante dei paesi d’origine. Questo va ricordato a David Schnegg, terzino sinistro ventiduenne prelevato per 250mila euro dal campionato austriaco. Elemento giovane e di prospettiva per la difesa, così come Tyrome Ebuehi, arrivato in prestito dal Benfica. Non proprio un titolarissimo, ma se il Venezia avrà monitorato e poi preso il difensore ci sarà un motivo ben valido.

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L’armata americana e il centrocampo da rafforzare

Venezia in gol - Getty Images
Il Venezia punta a far bene nella prossima Serie A con tanti stranieri – Getty Images

Paolo Zanetti, alcune settimane fa, parlò di una squadra che necessitava di acquisti, almeno dieci elementi servivano per avere una buona rosa in Serie A.

Ciò che ha più impressionato sarebbero i soldi investiti per due talenti americani. Quattro milioni di euro saranno investiti per il cartellino di Gianluca Busio, italo-americano del Kansas City. Una cifra importante per il classe 2002, di cui si dice un gran bene negli states ma dovrà confermarsi in Italia. Il college è tutta un’altra cosa: lo sa bene anche l’altro americano, Tanher Tessmann. Già prelevato per tre milioni e mezzo dal Dallas City, un altro giovanissimo che è atteso dal battesimo di fuoco. Damiano Pecile, invece, arriva in prestito dal Vancouver.

Un po’ anche il buon auspicio della proprietà Niederauer che vuole esportare il marchio del Venezia negli Usa. La città lagunare ha sempre un grande fascino negli americani, se il turismo servirà anche per portare qualche spettatore allo stadio “Penzo” ben venga.

La paranza degli stranieri non si è fermata qua, anzi. In arrivo altri due o tre elementi, mentre quello più solido appare il mediano Dor Peretz. 26enne proveniente a costo zero dal Maccabi Tel Aviv, era stato monitorato da diverse squadre europee. Mediano di quelli di un tempo, può essere tra gli acquisti quello maggiormente pronto dal punto di vista tattico.

Curiosità anche per Daan Heymans, trequartista belga arrivato anch’egli a parametro zero. E per il giovanissimo portiere svedese Nils Arvidsson: la colonia scandinava lo farà sentire già a casa.