Aguero, l’addio al Manchester City scatena i tifosi: anche Liam Gallagher lo saluta

Aguero Manchester Liam Gallagher
Liam Gallagher ad una partita del Manchester City, anche lui ha salutato Aguero (Getty Images)

Reazioni immediate dei tifosi all’addio di Sergio Aguero: Anche Liam Gallagher, grande sostenitore del Manchester City, saluta El Kun.

“I’m forever blowing bubbles”. La avrà cantata tante volte Sergio Aguero prima e dopo i match con la maglia del Manchester City. E insieme a lui i fratelli Noel e Liam Gallagher, ex Oasis, divisi dopo la rottura, ma uniti nella incrollabile fede per i Citizens. La band di Manchester non ha mai nascosto la passione per gli azzurri, e l’amore incondizionato per un calciatore che ha segnato l’esplosione della squadra nel grande calcio.

La notizia dell’addio di Aguero era nell’aria, ma l’ufficialità genera sempre tanti strani sentimenti. Discordanti, fra i tanti tifosi che si limitano a salutare un campione legato al club, e chi sperava in un ripensamento. Gli amori però spesso nel calcio finiscono, anche i più grandi. La passione per i calciatori che hanno reso grande un club però non terminano mai.

Soprattutto in Inghilterra, dove il concetto di bandiera non ha forse un nome, e si limita alla parola leggenda. Ecco cosa è Sergio Aguero per il Manchester City e per i tifosi. Anche per Liam Gallagher, che con un tweet ha salutato forse il calciatore più amato dai sostenitori insieme a David Silva negli ultimi 20 anni.

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Aguero saluta il Manchester City: le reazioni di Liam Gallagher e dei tifosi Citizens

Chi ha avuto il piacere di vedere giocare il Manchester City fra le mura amiche ha nelle orecchie due canzoni. Continue, iconiche, suggestive. La prima è “I’m forever blowing bubbles”, inno storico che risuona all’Ethiad Stadium prima di ogni partita. La seconda è “Wonderwall“, canzone che ha lanciato gli Oasis nell’olimpo della musica e nell’era del Brit Pop. Un movimento che ha cambiato una generazione in una Inghilterra divisa fra i Blur e la band di Manchester.

Un cambio di direzione nato dai giovani dalle classi operaie e squattrinate inglesi, che cercavano nella musica una rivincita, e intonavano una serie di ritornelli che parlavano delle loro storie, della voglia di rivalsa. Di calcio. Quel periodo storico coinvolse proprio tutti, dalla politica allo sport, ed entrò di diritto negli stadi. Erano gli anni del Brit Pop, ma anche dell’esplosione del Manchester City, che si apprestava a diventare una realtà di livello mondiale. 

In tribuna per il Manchester City c’è sempre un posto speciale per Noel e Liam Gallagher, tifosi sfegatati dei Citizens. Un legame incredibile, che ha portato spesso i fratelli nati nel quartiere di Burnage a finire negli spogliatoi con i campioni del City a cantare i pezzi migliori della loro discografia. Liam Gallagher è calcisticamente innamorato di Aguero, al quale ha dedicato centinaia di tweet. L’ultimo è quello che non avrebbe mai voluto scrivere.

“Al numero 1 assoluto Sergio Aguero. Grazie per le fantastiche cose che hai regalato al nostro club. Sei la leggenda in assoluto, in bocca al lupo”. Dopo David Silva un altro campione lascia il City, ma avrà un posto nel cuore dei tifosi e una statua all’Ethiad Stadium, perché alcuni amori segnano generazioni e restano indelebili.