Roma-Atalanta, il destino passa dalla difesa

Mancini e Ibanez - Getty images
Mancini e Ibanez, insieme a Smalling il trio perfetto per Fonseca - Getty Images

La Roma ha fiducia nella… difesa dell’Atalanta. Ben quattro gli elementi provenienti da Bergamo, in giallorosso per formare un ciclo.

Roma e Atalanta stasera all’Olimpico hanno dei punti in comune. In particolare è curioso il percorso di quattro giocatori che si sono spostati da Bergamo a scendere, proprio diventando difensori dei giallorossi. Caso più unico che raro, i difensori fatti e finiti della Roma hanno la matrice bergamasca, con avventure più o meno alterne di gioia.

Sicuramente il leader difensivo Gianluca Mancini è stato per anni anche un punto di forza dei nerazzurri. Centrale di sostanza, bravo soprattutto nei colpi di testa e comunque elemento roccioso in crescita. Ha raggiunto la Nazionale ed è in ballo per Euro 2021, ma è stata l’aria di Roma a dare un cambio di passo. Nell’Atalanta, infatti, era diventato quasi indesiderato, Gian Piero Gasperini come terzo centrale gli preferiva addirittura Hans Hateboer. Cessione quasi senza rimpianto e consapevolezza nei propri mezzi: così Mancini è tornato a brillare, aiutato anche da Paulo Fonseca.

L’Italia ha guadagnato in questo caso un difensore, mentre la Serie A ne ha scoperto un altro quasi inconsapevolmente. Anche in quest’occasione, aveva fatto poco con Gasperini: parliamo di Roger Ibanez, che ha passato quattro mesi in panchina a Bergamo. Parlando di ambientamento italiano, al passaggio con la Roma si è subito imposto.

Un po’ come per voler smentire la solita storia che vorrebbe gli stranieri sempre inadatti al nostro torneo. Il pallone è rotondo sia in Italia che in Sudamerica, nel nostro calcio la tattica è portata all’esasperazione.

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Cristante e Spinazzola, altra sostanza in campo

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Bryan Cristante passato dall’Atalanta alla Roma: ora per la difesa è un centrale aggiunto – Getty Images

Curioso anche il caso di Bryan Cristante, che a Bergamo si rilanciò benissimo dopo alcune stagioni non memorabili. Preso dal Pescara, l’ex centrocampista ormai maturò con gioia nel team bergamasco, diventando un punto di forza del collettivo nerazzurro.

In questo caso, Gasperini ha sempre avuto parole di stima per il ragazzo, poi arrivato a Roma e diventato ormai un centrale difensivo nello schieramento a tre. Fonseca lo ha ormai arretrato, grazie alla polivalenza del talento cresciuto in casa Milan.

Un altro ragazzo che ha lottato per l’Atalanta è stato Leonardo Spinazzola. Caso curioso il suo, con una serie di prestiti in Serie C e B, nonché il ritorno a Bergamo. Lanciato quasi per necessità, dopo le prestazioni non eccezionali di Dramè sulla sinistra e il rischio esonero per Gasperini dopo una vittoria in cinque gare nel 2016. Spinazzola divenne il padrone della fascia e dimostrò di essere un tornante mica male.

Nel suo trascorso anche la Juventus e ora la Roma, arrivato nello scambio con Luca Pellegrini. Avesse anche una maggior continuità fisica, sarebbe uno dei migliori al ruolo nel mondo, ma non si può avere tutto dalla vita.