Milan con il tabù Atalanta: una vittoria data… a dieci

Rigore subito Donnarumma - Getty Images
Media alta di gol subiti per Donnarumma contro i bergamaschi - Getty Images

Il Milan si giocherà le chance di Champions League contro l’Atalanta. In un campo – e contro una squadra – diventata una sorta di bestia nera nelle ultime cinque stagioni.

Facciano tutti gli scongiuri possibili i tifosi del Milan, ma la vittoria contro l’Atalanta è quotata una a… dieci. Guardando il computo dei precedenti delle ultime cinque stagioni, il dato che più balza all’occhio è la ritrosia milanista a vincere contro l’Atalanta recentemente. Nelle ultime cinque stagioni di Serie A, quindi, una sola vittoria del Milan, a fronte di pareggi e di sconfitte, anche abbastanza roboanti.

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Non c’è fattore campo che tenga, i bergamaschi quando vedono il Milan si scatenano. Lo hanno dimostrato anche all’andata, quando il Milan chiuse il giro di boa con una sconfitta secca per 3-0 a San Siro. Lì, si capì che il Milan aveva bisogno di rinforzi, mentre l’Atalanta stava tornando progressivamente a essere la solita macchina schiacciasassi.

Fu la gara della maturazione di Romero, nonché del ritorno al gol di Zapata, elementi che ritroviamo in formissima anche in questo finale di stagione. Infilarono la porta di Donnarumma che potrebbe essere alla sua ultima gara con la maglia rossonera. Da valutare, ovviamente, il futuro del portiere gestito da Mino Raiola, ma questa partita potrebbe entrare nella storia anche per questo motivo.

Casa Bergamo è un fortino (o quasi)

Kjaer Zapata - Getty Images
Kjaer e Zapata sicura protagonisti di Atalanta-Milan – Getty Images

Andando direttamente a guardare le statistiche inerenti alle gare giocate a Bergamo, balza subito all’occhio quanto accaduto nel dicembre del 2019. Atalanta-Milan 5-0, un tonfo abbastanza pesante per la squadra di Pioli, che aveva preso in mano la rosa rossonera dopo Marco Giampaolo. Fu il punto di non ritorno per i milanisti, che incassarono (meritatamente) una sonora batosta a chiudere l’anno solare. Fu però una batosta “didattica”: Pioli capì dove intervenire e fece un girone di ritorno in gran crescendo.

L’Atalanta, invece, con quella cinquina maturò la convinzione di essere un rullo anche contro le squadre blasonate, non è un caso che la scorsa stagione lasciò pochi negli scontri diretti.

Il 18 febbraio 2018 si registra l’ultima vittoria milanista, conquistata per 3-1. Una vittoria maturata con buon costrutto, il team di Gattuso si impose su quello di Gasperini grazie al maggior cinismo sotto porta. Due pareggi, tutti e due per 1-1, nelle stagioni a ritroso, a segnalare un sostanziale equilibrio. Un’altra vittoria bergamasca, invece, il 3 aprile 2016 con il punteggio di 2-1 per l’Atalanta, allora allenata da Edy Reja, a chiudere una striscia negativa in precedenza.

Mentre a San Siro, come già ribadito, l’Atalanta da cinque campionati raccoglie punti.

Per chiudere questa stagione, quindi, serve invertire la cabala in casa rossonera. Il traguardo Champions League sarebbe il coronamento di una buona stagione, da arricchire in tutti i sensi. Il rendimento in trasferta, almeno in campionato, è stato micidiale: quindici vittorie su diciotto gare. La sedicesima aprirebbe le porte all’Europa che conta.