Crotone cambia la panchina: torna il suo figliol prodigo

Serse Cosmi - Getty Images
Cosmi saluta la Calabria e spera di rimanere in Serie A - Getty Images

Il Crotone deve ripartire dalla panchina. Salutati prima Giovanni Stroppa e poi Serse Cosmi, i pitagorici ripartiranno da un tecnico emergente.

Il ritorno in Serie B non ha fatto mollare la dirigenza del Crotone, che punta a rinnovati stimoli. Il torneo cadetto ha spesso regalato le maggiori gioie ai calabresi, con due promozioni meritate che hanno portato il piccolo club jonico nel calcio che conta.

Il Crotone è una squadra che, per sua tradizione, non si è mai arresa, e i tifosi vogliono senza dubbio una rivalsa dei rossoblu. In particolar modo, l’ultimo campionato non è stato dei più memorabili. Sia per i risultati, nonché per il gioco espresso.

I 23 punti raccolti in Serie A sono stati pochini, il penultimo posto raggiunto a discapito del Parma non è stato di certo il sogno preventivato a inizio stagione. Dove in panchina sedeva Giovanni Stroppa, ora al Monza, che aveva centrato la promozione e vantava dunque di credito anche tra i supporter rossoblu. Il gioco dei calabresi, l’ostinazione della difesa a tre e la mancanza di risultati hanno poi portato al cambio di panchina.

La Serie A così ha riscoperto Serse Cosmi, che ha animato il gruppo non evitando la retrocessione. Valorizzando comunque ancor di più Simy e Messias, elementi da cedere per rimpinguare il bilancio e programmare senza assilli il futuro.

Modesto, anzi ottimo per la storia

Modesto a Crotone - Getty Images
La panchina del Crotone è in mano a Modesto, già giocatore dei pitagorici – Getty Images

La panchina del Crotone, quindi, cambia titolare. E si svecchia decisamente con l’ingaggio dell’emergente Francesco Modesto. Volto noto e profeta in patria, che in Serie A da difensore ha giocato con Reggina, Genoa e Parma tra le altre.

Un elemento che divenne fondamentale anche come uomo spogliatoio per il Crotone, raggiungendo la Serie A grazie a un suo gol contro il Como e il suo «Sono di Crotone» gridato alla curva in festa.

Un tecnico quindi che torna a diventare il beniamino della folla, dopo un trascorso da tecnico in Serie C. la sua carriera da mister è partita dalla panchina del Rende, che fu anche rivelazione del torneo di terza serie per poi salvarsi con relativa tranquillità.

Poi l’approdo a Cesena e le prime difficoltà in una piazza esigente, mentre nella stagione conclusa ha ben impressionato nella Pro Vercelli.

Ora Modesto attraverserà tutta l’Italia per sedersi sulla panchina del Crotone. Cercando intanto di valorizzare i giovani, la difesa dovrà essere riportata a dei livelli accettabili: il record negativo dei 92 gol presi brucia ancora.

Così come ci vorranno altri stimoli per chi è rimasto in rosa della vecchia guardia, trovando nel frattempo anche utili elementi. In questo, soprattutto per la serie cadetta il ds Beppe Ursino non ha eguali: da queste parti sono stati lanciati tanti calciatori verso un posto al sole.