Recuperi Serie A: arriva la notizia che sconvolge i piani

Recuperi Serie A, arriva la notizia che sconvolge i piani non solamente dei tifosi, ma soprattutto per le due squadre interessate che vedono stravolgere completamente tutto

Sono ancora cinque le partite che si devono recuperare in Serie A in questa stagione. Si tratta di: Udinese-Salernitana,Atalanta-Torino, Fiorentina-Udinese, Salernitana-Venezia e Bologna-Inter. Le date a disposizione non sono per nulla molte, mentre gli impegni internazionali ne sono tanti. Questo è un vero problema, ma adesso ne sorge un altro ancora più complicato.

Pallone Serie A © LaPresse

Recuperi Serie A, subentra un nuovo problema

Come riportato in precedenza sono ancora cinque le partite da recuperare e che si devono disputare. Tra queste spunta anche quella tra la Salernitana ed il Venezia. Il match dell’Arechi, che si sarebbe dovuto disputare nel giorno dell’epifania, non si è mai giocato perché la squadra di casa non si è mai presentata. Motivo? Scoppiò un focolaio Covid che interesso una buona parte dei calciatori ed anche membri dello staff tecnico. A differenza del Venezia e della terna arbitrale che si presentarono regolarmente sul terreno di gioco. Dopo aver atteso (come da regolamento) i 45 minuti di gioco, l’arbitro di quella partita decretò la fine delle ostilità. La decisione finale, però, era del Giudice Sportivo che decise per il rinvio della partita facendo contento il patron Iervolino. Adesso ci sono delle novità in merito e che interessano particolarmente i supporters granata e quelli lagunari.

Recuperi Serie A, novità su Salernitana-Venezia

Salernitana-Venezia © LaPresse

Come riportato in precedenza ci sono delle importanti novità per quanto riguarda il match tra le due squadre neopromosse. A quanto pare il Venezia avrà un mese di tempo per decidere se presentare o meno ricorso al Coni. La scorsa settimana la Corte Sportiva d’Appello aveva respinto il ricorso dei veneti, confermando che la partita contro la Salernitana va rigiocata, come stabilito già dal giudice sportivo. Trenta giorni di tempo  per ricorrere eventualmente in terzo grado. Tutto questo, però, quando mancano ancora otto giornate di campionato.

Sul campo, invece, la situazione delle due squadre si fa sempre più complicata. Nell’ultimo turno sono arrivate due pesanti sconfitte. I campani si sono dovuti inchinare alla Juventus per 2-0, mentre i lagunari hanno perso in casa (con lo stesso risultato) contro la Sampdoria che conquista tre punti importantissimi e si allontana sempre di più dalla zona retrocessione. Se dovesse terminare oggi il campionato le due squadre sarebbero retrocesse automaticamente in cadetteria.