Tennis, perché i punti sono 15-30-40: il motivo e la leggenda

Una settimana di tennis in Italia con la finale tra Sinner e Djokovic: conosciamo nel dettaglio perché i punti sono 15-30-40. Lo sapevate?

Una serata davvero magica da vivere appassionatamente facendo il tifo per Jannik Sinner, in finale contro Djokovic per l’Atp di Torino. Una settimana da incorniciare per il tennista altoatesino che sta sorprendendo tutti mettendo in mostra il suo talento da urlo. Conosciamo nel dettaglio anche la numerazione dei punti 15-30-40: perché non si conta il 45?

Tennis punti 15-30-40 motivo e leggenda
Tennis punti 15-30-40 motivo e leggenda, la verità – Lapresse – calciopolis.it

 

Un momento decisivo per decretare il vincitore dell’Atp di Torino: Sinner proverà a superare Djokovic, ma in finale il tennista serbo si trasforma letteralmente diventando massacrante su ogni punto. Dopo la vittoria arrivata nel primo giorno, il tennista italiano cercherà di rendere vita difficile al suo collega, uno dei più vincenti della storia di sempre. Una crescita esponenziale per Sinner che ha lavorato su ogni singolo dettaglio: conosciamo anche la leggenda sui punti che nessuno sapeva.

Tennis, tutta la spiegazione sui punti 15-30-40

Un racconto dettagliato per conoscere a fondo il motivo della numerazione dei punti: perché non si sceglie il 45? Ecco il motivo con la leggenda che pochi sanno: ecco la verità davvero sorprendente che davvero non conoscevano.

Tennis punti 15-30-40 motivo e leggenda
Tennis punti 15-30-40 motivo e leggenda, la verità – Lapresse – calciopolis.it

 

Per quanto riguarda i vari punti 15-30-40 ci sono diverse leggende sulla numerazione, che risalgono al primo torneo di Wimbledon del 1887: l’ipotesi più attendibile resta quella sugli orologi. Nei primi tornei i punti venivano dati attraversando le lancette di un orologio spostandole avanti di 15 minuti, che poi diventavano 30 e dopo ancora 40. Ma perchè non 45? Il motivo era dovuto al fatto che in caso di parità, bisognava decretare il vincitore con almeno due punti di distanza dall’avversario. In questo modo spostando la lancetta a 40, c’era ancora spazio per il punto decisivo sull’orologio.

Un gioco davvero antico che risale a tanti anni fa con curiosità davvero sorprendenti. Sinner cercherà di portare nuovamente l’Italia sul tetto del mondo tennistico, ma sarà una serata davvero ricca di difficoltà per il tennista altoatesino che si sta dando da fare per mettere in circolo tutto il proprio talento. Una finale conquistata con le unghie e con i denti riscuotendo anche grande successo a livello internazionale.

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