Brescia, Cellino esonera Dionigi: Gastaldello in pole, ma c’è un intoppo

calciopolis
CalcioPolis.it

Il Brescia esonera il suo terzo allenatore stagionale: Cellino pensa di affidare la panchina a Gastaldello, ma c’è un ostacolo. 

Sabato scorso il Brescia ha perso un’altra partita contro l’Ascoli, la quarta consecutiva. Dunque, il presidente Massimo Cellino ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico Davide Dionigi. Per il presidente delle Rondinelle si tratta del terzo esonero stagionale, dopo Del Neri e Lopez. Inoltre, per il numero uno del club si tratta del decimo licenziamento di un allenatore dal 2017.

Il Brescia naviga a metà classifica, con risultati poco soddisfacenti. E così, il tecnico vuole affidare la panchina della squadra a Daniele Gastaldello, collaboratore tecnico del club e già allenatore in una sola occasione prima dell’arrivo di Dionigi. Tuttavia, l’ex difensore ha un problema, e per tale ragione dovrà essere affiancato.

Leggi anche >>> Serie A, il piano per i fondi e i diritti tv: i dettagli dell’assemblea

Brescia, Gastaldello non ha il patentino: le possibili soluzioni di Cellino

Daniele Gastaldello (GettyImages)

L’ex difensore della Sampdoria non avrebbe il patentino necessario per essere il capo-allenatore in panchina, dunque, se Cellino gli volesse affidare l’incarico definitivo, servirà un tutor. Tra i nomi per questa figura spunta quello di Ivo Pulga, già tecnico del Brescia nel 2018 per appena 4 match.

Oppure, il presidente del club lombardo potrebbe contattare un nuovo mister e tra i nomi caldi ci sono Serse Cosmi e Alessandro Calori. Mentre il primo è stato esonerato la scorsa estate dal Perugia, in un ritorno decisamente infelice, il secondo non allena dal 2019. Entrambi in passato hanno guidato le Rondinelle e uno dei due potrebbe diventare ben presto nuovamente tecnico. Difficile che Cellino affidi sin dalla prossima partita la squadra ad un nuovo allenatore. Infatti, la soluzione plausibile è che Gastaldello si segga sulla panchina per il prossimo incontro con il Cittadella. Poi si vedrà.