Paul e l’isola, calciatori naufraghi per se stessi

Gascoigne - Getty Images
Gascoigne ai tempi della Lazio - Getty Images

Paul is back. Gascoigne pronto per l’Isola dei famosi. E sicuramente ci stupirà…

Paul Gascoigne entra in un club alquanto particolare: quello dei calciatori che, lasciato il pallone, hanno affrontato l’Isola dei famosi. L’edizione italiana del reality marittimo partirà lunedì su Canale 5 condotto dalla signora Totti, ovvero Ilary Blasi. La partecipazione di Gascoigne è stata una vera e propria sorpresa, una sorta di “colpo” nel calciomercato televisivo. Perché Gascoigne, lui sì, è veramente uno famoso, sia per quanto fatto vedere in campo che per tutto il resto.

Dell’ex campione si sa un po’ tutto, dei problemi con l’alcool, delle continue difficoltà avute nella vita, dei colpi di testa e di goliardia estrema. Si sprecano infatti gli episodi sulla sua vita e su quanto accadeva in ritiro. Nella Lazio lasciò il segno più per i suoi colpi da intrattenitore che non per quelli in campo, era già logorato fisicamente. A lui dobbiamo, comunque, la prima interruzione di un silenzio stampa con… un rutto, nonché una non troppo principesca annusata alle ascelle di un arbitro.

La linguaccia di Paul è un must, una sorta di icona contemporanea in un calcio che, prendendosi sul serio, è diventato una parodia di se stesso. E Gascoigne sarà anche più…famoso per le nuove generazioni, al di là della citazione nel brano sanremese di Achille Lauro.

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L’isola dei calciatori e… di chi è lontanissimo dal calcio.

Paul Gascoigne - Getty Images
Paul Gascoigne in gol contro la Scozia, una rete simbolo per l’Inghilterra ad Euro ’96- Getty Images

Nelle varie edizioni italiane dell’Isola gli ex calciatori sono stati spesso protagonisti. Totò Schillaci portò appresso un pallone, ma i più affezionati al genere ricordano anche Francesco Coco che si ritirò dall’agonismo scegliendo direttamente la spiaggia televisiva, così come fece la sua buona partecipazione Stefano Tacconi. Doveva partecipare in questa edizione anche un ex giornalista sportivo, Amedeo Goria, ma ha vinto la premura di non correre rischi.

È un’edizione multiforme e sarà strano vedere Gascoigne in costume. Avrà qualche ricordo laziale con l’attore Roberto Ciufoli, o di campo con l’ex calciatore dilettantistico Gilles Rocca (fece anche una puntata di “Campioni”), ma poi con chi potrà mai parlare di calcio nell’isola? L’elenco dei “naufraghi” non esce proprio dai programmi sportivi: Valentina Persia, Ferdinando Guglielmotti, Daniela Martani, Brando Giorgi, Angela Melillo, Drusilla Gucci, Simone Paciello, Beppe Braida, Carolina Stramare, Elisa Isoardi, Francesca Lodo, Akash Kumar, Vera Gemma.

E non stupitevi se i più vi sono ignoti, lo sono anche in chi vi riporta testualmente questi nominativi. L’inglese, nelle sue varie dichiarazioni, ha affermato come la sua paura più forte sia quella dei serpenti e che devolverebbe la futura vincita a un’associazione no profit fondata in onore della nipote. Ci auguriamo che Paul Gascoigne, in questa avventura comunque non semplice, ritrovi se stesso, la voglia di vivere e ci dia anche un po’ di buon umore. Forza Paul!