Il Genoa ha un centrocampo strong: si vola in mediana

Genoa esulta - Getty images
Il Genoa ha ritrovato i punti anche grazie al centrocampo - Getty Images

Il Genoa ha ritrovato la quadratura grazie a un centrocampo di assoluto livello. Il migliore delle squadre che lottano per la salvezza.

Al Genoa sono sempre piaciuti i miracoli della seconda parte di stagione. Davide Ballardini ne ha praticamente confezionato un altro al suo quarto (!) ritorno al grifone ligure. E lo ha fatto con una squadra che ha dimostrato un gran potenziale, soprattutto nella sua mediana. L’equilibrio dei reparti è stato fondamentale, ben disponendo di un centrocampo capace sia di fare interdizione, densità in mezzo al campo nonché equilibrio e dinamismo nel rilanciare l’azione offensiva.

Il Genoa, non a caso, ha dato le chiavi del suo centrocampo a Kevin Strootman. L’ennesimo colpo a sorpresa dei rossoblu che, ormai da una decina di campionati, rivitalizzano giocatori e centrocampisti soprattutto dati sul viale del tramonto.

Strootman proveniente dall’Olimpique Marsiglia ed ex Roma ha già saputo conquistarsi il posto tra gli irremovibili. Meritatamente, con alcune prestazioni degne di note, addirittura con una capacità di entrare nel gioco quasi superiore ai tempi della Roma. Sulle sue qualità si era espresso Rudy Garcia che lo difese quando era assente e lo elesse a suo leader nel ritorno a centrocampo.

Così, anche Davide Ballardini ha apprezzato il piede efficace dell’olandese, magari non scattante come dieci anni fa ma capace di far girare il pallone come pochi. E il pallone, si sa, mica suda…

Qualità e quantità nel reparto centrale

Strootman in azione - Getty images
Strootman in azione contro Nainggolan – Getty images

Il Genoa rilanciato da Ballardini oltre a Strootman, quindi, ha trovato altri elementi in grado di aumentare il tasso di qualità. Su Zajc, effettivamente, si spendono poche parole, ma è un elemento chiave per ridare equilibrio tra il reparto di centrocampo e quello di attacco. Non a caso, sembra ancora un talento inesploso, tra Empoli e Fenerbache ha fatto bene ma non hai fatto il grande salto di qualità.

E il Genoa potrebbe essere l’occasione d’oro per far vedere cosa sa fare, come d’altronde la storia dei liguri insegna nel caso di Thiago Motta, rilanciato e venduto all’Inter del triplete.

Badelj invece è il metronomo della squadra, l’uomo che sa far girare i tempi e soprattutto consente un maggior respiro alla manovra. Dopo gli anni di Firenze e la parentesi laziale, ha trovato a Genoa nuovi stimoli per un finale di carriera importante. Così come è ancora prezioso Behrami, altro elemento di grande esperienza, tornato al “Marassi” e capace di essere decisivo nell’ultima mezzora.

Il centrocampo del Genoa, dunque, risulta uno dei migliori per vie centrali, i numeri stanno dando decisamente ragione a Ballardini, che voleva dal mercato solo elementi di qualità. Alla fine la differenza sta in questo, maggior qualità porta maggior capacità di portare punti a casa, soprattutto negli scontri salvezza. Altri nove punti e si può archiviare un’altra folle stagione.