Prandelli deluso: altra lezione di vita del mister, lo sfogo dopo le dimissioni

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Prandelli, lo sfogo dopo le dimissioni (Gettyimages)

Cesare Prandelli si è lasciato andare ad uno sfogo dopo le dimissioni: la verità dietro la sua scelta e la lezione di vita contro gli “odiatori da tastiera”.

Il 23 marzo Cesare Prandelli ha sorpreso tutti per aver rassegnato le dimissioni. La Fiorentina accetta con dispiacere, ma i motivi della scelta del mister sono più che validi. L’ex allenatore dei Viola non si sente più a suo agio con il calcio moderno e ha deciso che era il momento di fare un passo indietro, per ritrovare sé stesso.

Probabilmente, a soli 64 anni, l’ex Ct della Nazionale mette la parola fine alla sua carriera da allenatore. Avrà modo di rifletterci bene, magari tra qualche anno avrà voglia di rimettersi in gioco. Al momento, però, Prandelli è solo molto deluso dal comportamento di alcuni speculatori, che hanno raccontato inesattezze dietro la scelta sulle dimissioni. Quest’oggi il tecnico è tornato a parlare.

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Prandelli sulle sue dimissioni: “Credete alle verità”

Prandelli perplesso per l'andamento - Gettyimages
Cesare Prandelli e lo sfogo dopo le dimissioni (GettyImages)

Non è stata una decisione facile. Cesare la definisce sofferta e dolorosa, ma quello che proprio non gli va giù sono i ricami attorno al suo addio anticipato. Racconti falsi e lontani dalla realtà delle cose: “Mi sono accorto che qualcuno non ha capito il vero senso del mio gesto. Sono sicuramente in pochi – commenta l’ex allenatore all’AnsaMa non per questo meno importante. I social sono stati riempiti di nefandezze e ricostruzioni inventate di fatti mai esisti“.

Prandelli si sente deluso dall’atteggiamento degli “odiatori da tastiera” che hanno superato un limite: “Hanno mancato di rispetto me, la mia famiglia, il club e i calciatori“. Infine l’ex tecnico avanza una riflessione importante: “Mi appello alla responsabilità di tutti: credete alle verità e non correte dietro a fenomeni senza moralità e etica del vivere civile