L’esercito della lotta salvezza: la battaglia è iniziata

Genoa-Fiorentina 1-1 - Getty images
Pari tra Genoa e Fiorentina, serve più ai liguri - Getty Images

La lotta salvezza si è rivitalizzata nonostante nessuna squadra abbia portato a casa i tre punti. Altre nove gare per un gruppone che vive in ansia.

Nessuna vittoria, quasi tutti pareggi ma l’impressione che ci sia ancora molto da lottare. Quest’anno la lotta salvezza non va data assolutamente per scontata, sia per le squadre che sono in corsa nonché per la vitalità di chi sembrava già spacciato.

Effettivamente il turno pasquale ha regalato emozioni (viva la contemporaneità), dando ai tecnici l’impressione che il lavoro da fare rimane ma con altre ambizioni.

Chi sta più tranquillo è il Genoa, dopo il pareggio con la Fiorentina. Alla centesima panchina con il grifone, Davide Ballardini ha colto un pari utile contro una diretta concorrente. Dal suo arrivo, il Genoa ha avuto una tendenza positiva e difficilmente potrà avere un calo nel finale. Cosa che non escludiamo per la Fiorentina, che sì ha pareggiato ma lo ha fatto con nervosismi e recriminazioni. L’espulsione di Frank Ribery è la fotografia di una squadra che non doveva nemmeno trovarsi lì, ma tant’è. A Beppe Iachini tocca il compito di viaggiare con la media di un punto a partita per non avere problemi. Poi ci sarà la rivoluzione – l’ennesima – e toccherà a un altro tecnico collocare i viola verso la zona Europa, ma il lavoro è ancora molto.

Pari di rabbia, pari di speranza

Verde esulta Spezia - Getty images
Verde esulta dopo lo straordinario gol di sabato: lo Spezia è in piena lotta salvezza – Getty Images

Il match clou per quanto riguarda la lotta salvezza è stato, senza dubbio, Benevento-Parma. Il 2-2 finale è un rimpianto per i campani, passati due volte in vantaggio e che, con altri due punti in tasca, potevano decisamente passare una Pasqua ben diversa. Il Parma, intanto, sta dimostrando di esser vivo, nonostante i tanti punti persi per strada. Il pari raggiunto in Campania è un incentivo, il Torino dista quattro punti, nulla è impossibile.

Proprio il Torino ne esce meglio dall’ultimo turno calcistico. Il pareggio è sicuramente tanta roba contro la Juventus, se poi diventa addirittura fonte di rammarico per non aver conquistato i tre punti allora la strada è quella giusto. Tony Sanabria è diventato l’uomo copertina, ma Davide Nicola ha saputo ricompattare l’ambiente. È un tecnico troppo sottovalutato, se il Torino è ancora vivo gliene va dato atto.

L’incantesimo di Leonardo Semplici con il Cagliari sembra essere già spezzato. Infatti, dopo aver raccolto due vittorie e un pareggio sono arrivate altre tre sconfitte. Quella contro il Verona è stata la più rovinosa, i veneti non vincevano da tre gare e non hanno fatto una gara irresistibile per espugnare il “Sardegna Arena”. Il covid non aiuta.

Infine lo Spezia, sconfitto ma mai domo contro la Lazio. Il gol spettacolare di Daniele Verde non è bastato per strappare un pareggio dall’Olimpico. La squadra di Vincenzo Italiano gioca bene, con maggiore fortuna potrebbe salvarsi nettamente in anticipo.