Quarta maglia Inter e non solo, le peggiori di Serie A: una è stata vietata

quarta maglia inter
quarta maglia Inter - da Twitter

Nella mattinata di oggi l’Inter tramite il suo profilo Twitter ha ufficialmente svelato la quarta maglia e, in pochi minuti, si è scatenata l’ironia dei tifosi, nerazzurri e non. La nuova divisa non convince, divide l’opinione pubblica e c’è chi grida allo scandalo. 

Ogni nuova maglia, in particolar modo delle squadre di calcio, è destinata a dividere il tifosi. È sempre successo nella storia recente, specialmente quando i brand hanno iniziato a personalizzare quasi a loro piacimento le varie divise sponsorizzate. Negli ultimi anni in tante occasioni non hanno convinto le prime maglie, quelle teoricamente che più dovrebbero rispettare la tradizione, ma sono state le divise “di riserva” a spaccare in due l’opinione pubblica. In particolar modo le terze maglie.

Seconde e terze maglie “vittime” della creatività, forse a volte fin troppo eccessiva e accentuata, di grafici e designer, in barba alla storia del club e con la volontà di rendere le divise quanto più originali e peculiari possibile. Un fenomeno figlio del calcio attuale e che si è ‘rinnovato‘ oggi, quando l’Inter ha presentato la sua quarta maglia per la prossima stagione. La prima con il nuovo logo presentato solo pochi giorni fa.

C’è chi ha gridato allo scandalo, chi ha reputato ‘imbarazzante‘ la scelta delle grafiche e dei colori, così distanti dalla storia del club nerazzurro. La nuova divisa insomma ha raccolto ampi dissensi, ma ricordate, nel corso della storia recente della Serie A, le peggiori maglie da gioco?

Le maglie più brutte della Serie A

L’Inter non è ovviamente l’unico club che ha dovuto ‘piegarsi‘ alle esigenze di marketing nella creazione di una nuova divisa da gioco. Nel corso degli anni anche la Juve, la Roma, il Napoli sono andate incontro allo stesso destino, ma anche l’Europa è costellata di casi simili.

juventus terza maglia
(Photo by Laszlo Szirtesi/Getty Images)

JUVENTUS, TERZA MAGLIA 2020/’21: in questa stagione la Juve si è presentata anche con una terza maglia decisamente particolare. Una sorta di mimetica arancione maculata di nero che non ha certo incontrato l’apprezzamento dei tifosi. Stile e colori lontanissimi dalla storia del club.

NAPOLI, TERZA MAGLIA 2014/’15: parlando di mimetica non possiamo non citare la maglia del Napoli protagonista cinque stagioni fa. Una t shirt militare in tutto e per tutto (e non a caso chiamata Kombat) che però oggi non può essere indossata nemmeno dai tifosi. Da un paio di stagioni è stata vietata da una circolare dello Stato Maggiore dell’Esercito che proibisce di indossare in pubblico divise che ricordano quelle militari.

INTER, TERZA MAGLIA 2016/’17: anche ribattezzata la “maglia Sprite“, guardandola non si fatica a capirne il perché.

ROMA, TERZA MAGLIA 2016/’17: lo stesso anno la Nike, stesso sponsor tecnico nerazzurro, ‘sperimentò‘ sulla Roma una maglia molto simile a quella sopra citata nello stile, che a molti ha ricordato la Fanta.