I nuovi lavori degli ex calciatori e la pensione nel calcio

La carriera di un giocatore dura fino ai 40 anni, ma dopo? Vediamo insieme la pensione nel calcio e i nuovi lavori degli ex calciatori.

La domanda è: che cosa fa un calciatore quando smette di giocare a calcio? Dipende. Ci sono atleti che sono riusciti a risparmiare e a investire i soldi guadagnati in carriera: i più creativi hanno aperto un’azienda che produce preservativi o calciatori in miniatura; i più furbi hanno sfruttato la loro influenza per entrare in politica. Ma i giocatori più sfortunati hanno ricominciato da capo.

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I lavori degli ex calciatori

Mark Bresciano
Mark Bresciano (Getty Images)

Se vi trovaste a 35-40 anni dopo una vita da sportivi, con soldi e fama, voi cosa fareste? Patrice Evra, ex Manchester United, una volta lasciato il calcio si è aperto una linea di abbigliamento chiamata “I love this game”. Nella moda anche Marco Materazzi che aveva un negozio di scarpe “Space 23”.

Gli ex-calciatori più creativi: Dario Simic è un imprenditore a capo di un’azienda di boccioni d’acqua; Mark Bresciano, ex Palermo, ora produce cannabis; Muntari, ha aperto un’officina; Nakata investe in snack.

Hasan Salihamidžić, ex Juventus, oltre a essere un dirigente sportivo, ha comprato una stampante 3D e crea miniature di giocatori di calcio. Faustino Asprilla invece ha un’azienda che vende preservativi, il nome della sua linea “Tito”. Infine l’ex portiere Victor Valdes ha un’app per incontri dal nome “Hola”.

Ci sono giocatori che hanno usato la loro popolarità per entrare in politica come Kakaber Kaladze, ex Milan, e sindaco di Tiblisi, e George Weah diventato presidente della Liberia. In Italia, Alessandro Nervo si è dato alle comunali vincendo le elezioni da sindaco nella sua città natale, Solagna.

I lavori degli ex calciatori arrivano fino al teatro: John Carew, Frank Lebouf, Vlatislav Gresko sono attori. Altri da ex calciatori si sono reinventati autisti: Martin Jorgensen che guida e gestisce un’azienda di pullman; Fabien Barthez e Claudio Lopez trasformati in piloti di rally.

C’è che gioca a poker come Ronaldo, Denilson e Tomas Brolin o ha messo la divisa da poliziotto come Kevin Francis. Anche se nessuno ha fatto la scelta di Tim Weise, ex portiere del Werder Brema ora un lottatore di wrestling.

Pensione nel calcio

Un calciatore professionista smette di giocare in media intorno ai 35 anni; in Italia l’età pensionistica è tra i 63 ed i 70 anni (dipende anche dagli anni di contributi versati). Questo vuol dire sono 30 gli anni che devono trascorrere prima di ricevere soldi dall’INPS.

Le condizioni indicano che se il giocatore ha versato 20 anni di contributi può andare in pensione a 63 anni, in caso contrario la pensione è fissata ai 70 anni.

Secondo CalcioeFinanza la pensione di un calciatore intorno ai 1500 euro al mese, ma per l’INPS, un assegno per un giocatore pensionato può arrivare anche fino ai 2000 euro.