Premier da giallo: il Liverpool teme un Manchester così straripante

Klopp ride - Getty Images
Klopp sorride ma contro il Manchester ci sarà da soffrire - Getty Images

Il Manchester può ostacolare il Liverpool e diventarne l’esecutore dei sogni in Premier League. In un caso o nell’altro, Klopp sa di giocarsi quasi tutto domenica.

La Premier League è sempre un crocevia di speranze e ambizioni. Si partirà quindi con l’anticipo e vedrà il Leicester cercare di difendere il terzo posto sul campo del Southampton. Cercando soprattutto di raggiungere il piazzamento in Champions e non crollare nel finale, come nella scorsa stagione. Ma guardando alle gare del campionato, balza l’occhio sul super match tra Manchester United e Liverpool.

I red devils avranno praticamente poco tempo per preparare la sfida, dopo l’andata di Europa League contro la Roma, il Liverpool invece attende questa gara con fin troppa attesa.

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In particolare, la squadra di Klopp sa di non potersi permettere più sbagli. Anche contro il Newcastle il pari per 1-1 non è stato un risultato di pregio, guardandolo soprattutto in ottica di classifica. Lasciata e trascurata, ora il Liverpool non può più snobbarla. La sesta piazza, guardando la rosa, non è ammissibile e un anno di Europa League sarebbe un disastro, non basterebbero nemmeno le scuse della proprietà post Superlega. Il Liverpool ha 54 punti, ne ha vinte quindici ma tra pari e sconfitte ha alternato nove partite, e non sono grandi ruolini di marcia. Aggiungendo anche i 39 gol subiti, con la difesa diventata un cruccio.

Chi se la passa meglio in Inghilterra?

Manchester in festa - getty images
Manchester straripante in EL: domenica può affossare anche il Liverpool – Getty Images

Sicuramente il Manchester United ha qualche sorriso in più, anche se la lotta al vertice è appannaggio dei cugini del City. Che, anzi, potrebbero vincere il titolo già in questo weekend ma solo con una combinazione: vittoria per la squadra di Guardiola, sconfitta contemporanea interna di Pogba e compagni. Nemmeno tanto irrealizzabile, ma rimane comunque una soluzione unica.

In caso di vittoria dello United, i diavoli rossi raggiungerebbero quota 70 in classifica, frutto di un eventuale ventesima vittoria in Premier League.

Il Manchester, dopo l’impegno europeo, deve quindi difendere la seconda piazza cercando lo scalpo del nemico Liverpool. Con una vittoria complicherebbe, e di molto, il cammino di Salah e soci, ma soprattutto darebbe nuova linfa alla tifoseria. Che non è proprio contentissima, soprattutto nelle ultime settimane. L’addio ventilato di Glazer, che vorrebbe cedere la società per la cifra record di 4,6 miliardi di euro, ha creato fazioni all’interno della tifoseria.

Incerta se rimanere con le linee programmatiche della proprietà americana, oppure abbracciare subito un nuovo proprietario. Scelta complicata, c’è da trovare intanto un acquirente che, in questo momento, accontenti la proprietà, la cifra richiesta è un tantino esagerata.

Il campo, comunque, distoglierà l’attenzione per una domenica di Premier League dove il Manchester United cercherà di rimandare la festa del City. E di affossare, al contempo, il Liverpool. Due piccioni con una fava, per allungare una stagione che avrà il suo culmine nella finale di Europa League.