Il ritorno degli Steward negli stadi: corsi, requisiti e guadagni

Steward scalini
Steward (Getty Image)

Con la riapertura degli stadi sono tornati anche gli Steward. Il loro compito non è solo quello di indirizzare i tifosi, ma di restare vigili durante la partita.

L’arrivo del Covid è ricaduto anche sul calcio, con la chiusura degli spalti al pubblico. Ora che le cose sembrano migliorare e gli stadi stanno per riaprire, c’è il bisogno di formare nuovi steward per aiutare i tifosi a trovare il loro posto a sedere e controllare il distanziamento sociale. Ma quali corsi bisogna frequentare, e quanto guadagna un addetto alla sicurezza durante una partita?

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Steward: non solo giubbotto giallo

Steward aiuto
Steward al lavoro nel 2018 (Getty Image)

Lo steward si occupa di vigilare e accogliere i tifosi negli stadi, ma può presenziare anche negli stand delle fiere o negli eventi aziendali. Per poter fare questo lavoro esistono vari corsi, a volte organizzati direttamente dalle società di calcio come con Brescia e Lecce, o da aziende esterne come Viva Events.

La formazione per gli addetti alla sicurezza va dalle 12 alle 42 ore, divisi in una parte teorica (che prevede lezioni base di inglese) e una pratica. Il costo varia dai 90 ai 200 euro. Le iscrizioni sono aperte a donne e uomini di età compresa dai 18 ai 55 anni di età.

Oltre alla prestanza fisica e mentale, bisogna essere in possesso di licenza media e conoscere almeno una lingua straniera. Necessaria anche l’assenza di daltonismo e precedenti penali che vietino l’ingresso negli impianti sportivi. Non è consentito l’uso di sostanze stupefacenti e alcool.

Si tratta di un lavoro a chiamata, con turni da 5-8 ore e retribuzioni che vanno dai 25 ai 50 euro per le partite in casa e aumentano per le trasferte in altre città, organizzate a spese della società.

Il servizio sugli spalti viene svolto con un giubbotto giallo o arancio consegnato all’arrivo allo stadio. Ci si trova solitamente almeno un ora prima e per organizzare le postazioni e distribuire i vari accessori come walkie-talkie e mappe dell’impianto dove sono contrassegnate le vie di fuga per le emergenze.

Per il lavoro nelle tribune d’onore, negli spogliatoi e negli uffici stampa non si indossa il giubbotto catarifrangenti, ma viene richiesto di presentarsi allo stadio con un completo nero. Se volete stringere la mano al vostro idolo, meglio essere eleganti.