Una poltrona per due: Rog e Marin, chi in cabina di regia?

Marko Rog - Getty Images
Rog prima dell'infortunio era il perno del Cagliari in mezzo al campo - Getty Images

Dai piedi di Rog e Marin passa il futuro del Cagliari. Due registi per i sardi, su cui impostare tutto il gioco per il prossimo campionato e non solo.

Chi semina bene raccoglie i frutti. In effetti, da questo punto di vista non c’è nessuna squadra che abbia in pratica due registi in campo. Il caso del Cagliari è quasi unico, fermo restando come i registi devono entrare in piena forma per poter usufruire di tale opzione.

Non è facilissimo, ma nemmeno impossibile. Con Marko Rog e Razvan Marin i rossoblu hanno una mediana di tutto rispetto, se a ciò aggiungiamo anche Radja Nainggolan capiamo bene come il Cagliari non deve più guardare al fronte salvezza.

Un centrocampo del genere è sicuramente ricco di qualità, in particolar modo nella giocata avanzata e nella capacità di verticalizzare per le punte. In più, avendo un Joao Pedro spesso a tutto campo, è una zona centrale che si può definire ben coperta, anche se in alcuni casi servirà sacrificare un regista per mettere in mezzo qualcuno a fare legna.

Opzioni felici, in ogni caso. Se Rog recupererà bene dal suo infortunio, e se Marin sarà riscattato senza altre clausole, allora il Cagliari potrà vantare un centrocampo sicuramente importante per il prossimo futuro.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Un altro big nella mediana sarda è pronto 

Un croato e un romeno per sognare

Marin - Getty Images
Razvan Marin, dall’Ajax al Cagliari con continuità – Getty Images

Di Marko Rog ormai sappiamo quasi tutto. Chiaramente poteva essere più decisivo a Napoli, ma non sempre tutti gli acquisti dei partenopei portano risultati in campo. Sul talento di Rog però non c’erano dubbi, non è un caso che a Cagliari abbia trovato subito estimatori e minuti importanti in campo. 32 presenze e due gol nella sua prima stagione, poi altre sedici tra campionato e coppa Italia prima del crack di fine 2020: l’infortunio al crociato con l’addio al resto dell’annata calcistica.

Un peccato, proprio perché il croato sino a quel momento era stato tra i pochi a salvarsi nel team allenato allora da Eusebio di Francesco. Sta comunque procedendo con le terapie e vuole essere a lucido per il 22 agosto, data di inizio del prossimo campionato di Serie A. La sua quotazione è di 12 milioni, ha un contratto sino al 2024 ma vuole raggiungere l’Europa con il Cagliari, non sarebbe nemmeno un obiettivo impossibile.

Per quanto riguarda Razvan Marin, c’è intanto da sciogliere il nodo riscatto. Il Cagliari ha intenzione di trattenere il romeno, serviranno comunque dieci milioni per convincere l’Ajax. Gli olandesi, per altro, non avrebbero remore: nell’anno in Olanda ha giocato solamente dieci partite ed è stato accantonato troppo presto.

Il Sardegna è stato inamovibile, anche quando i tifosi lo criticavano per la sua eccessiva lentezza nella prima parte di stagione. Con 37 presenze, tre reti e sei assist ha convinto anche i più scettici.