Un Genoa… senza difesa? Preziosi deve rimediare

Mattia Perin - Getty Images
Il cartellino di Mattia Perin è ancora di proprietà juventina - Getty Images

La difesa del Genoa avrà il solito andirivieni. Tanti i dubbi per il team di Ballardini, come sempre sarà un’estate di rincorsa.

Il Genoa ha sempre una difesa precaria. È ormai una tipicità dell’estate ligure non sapere con certezza chi farà parte della rosa. A buon ragione quando insistono dubbi, ci sono da confermare prestiti e qualcuno mostra i comprensibili acciacchi dovuti all’età.

Il Genoa ha quindi bisogno di rinnovarsi, deve farlo partendo dalla difesa, che con il tecnico Davide Ballardini aveva comunque trovato una quadratura. Il tecnico ravennate ha saputo chiudere i varchi della squadra ligure, partendo da una difesa a tre che diventava poi a cinque nell’arretramento degli esterni laterali.

Prima non prenderle, mantra utile per chi lotta in zona salvezza, così come per chi sa di dover fare necessità virtù. Il Genoa ha quindi alcune varianti in difesa, deve comunque partire dalla sicurezza del portiere, che al momento non c’è.

La situazione Perin è da classica all’italiana. Comprato dalla Juventus, poi prestato per due stagioni al Genoa. Ed è quasi in scadenza con i bianconeri, lo riacquisteranno i liguri o rientrerà in un altro giro di scambi? Dubbi più che leciti, ma la porta attende l’ex nazionale. Dietro di lui ha rinnovato Marchetti, mentre il figlio d’arte Paleari andrà via, in prestito o in maniera definitiva.

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Centrali come totem in mezzo all’area

Criscito - Getty Images
Mimmo Criscito leader della difesa del Genoa – Getty Images

Da capire anche la sorta di tanti elementi in mezzo alla difesa. Su Criscito qualche dubbio emerge sulle condizioni fisiche, il capitano garantisce la leadership ma non gioca tutta una stagione. Così come Masiello, ripreso dall’Atalanta e che tiene botta finché può.

Una soluzione dal mercato è stata prospettata, con l’arrivo di Benatia da svincolato. Sarebbe l’ideale per il gioco di Ballardini, il marocchino sa inserirsi, ha esperienza e potrebbe concludere al meglio la sua carriera. Un po’ come ha fatto Zapata, ma bisognerà capire quanto il colombiano abbia voglia di giocare un’altra stagione.

Da valutare anche la situazione di Goldaniga, nonché di Radovanovic: nasce centrocampista, poi centrale di difesa ma senza grandi risultati nel finale di stagione. Biraschi scalpita e merita un posto da titolare, altro elemento da considerare per il futuro.

Sulle zone laterali il dilemma è su Zappacosta: una grande stagione, ma un rinnovo di prestito che non avverrà, anche per questioni di ingaggio. È in scadenza con il Chelsea, che lo venderà per limitare i danni di bilancio. Come sostituto si pensa a Reca, ex Atalanta e reduce da una discreta stagione con il Crotone: ora è impegnato negli europei.

Tante valutazioni, quindi, nel solito mercato da porte girevoli per il Genoa. Soprattutto in difesa si selezioneranno uomini adatti, perché Ballardini non ha tanta pazienza nel settore arretrato e vuole gente pronta per ogni evenienza.