Euro 2020 nel segno della Dea: i calciatori dell’Atalanta protagonisti

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Pessina esulta dopo il gol al Galles (Getty Images)

I calciatori dell’Atalanta non smettono di stupire neanche ad Euro 2020: sono tanti e viaggiano a medie altissime.

L’Atalanta non va in vacanza e sono tanti i calciatori di Gasperini a brillare ad Euro 2020. La crescita della Dea è infatti sottolineata dal valore di tanti campioni scelti nelle nazionali e sempre titolari. Un progetto, quello di Percassi, partito con una serie di scelte azzeccatissime di mercato, poi valorizzate dal grande lavoro di Gasperini. Fra Europeo e Copa America, i nerazzurri bergamaschi sono infatti in giro per il mondo, con risultati che testimoniano la loro grande crescita.

La rete di Pessina al Galles è solo l’ultimo esempio di calciatori sbocciati a Bergamo per raggiungere le vette massime. Ad Euro 2020 il centrocampista dell’Atalanta è stato fra i calciatori scelti da Mancini per far rifiatare gli elementi in mediana, ed ha risposto con la solita qualità e il gol con la deviazione vincente nel primo tempo. L’ex Verona e Milan non è il solo però, perché da Bergamo è partita una rivoluzione nell’idea di calcio che piace a tutti i Ct in giro per il mondo.

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Euro 2020 e Copa America: i calciatori dell’Atalanta non smettono di stupire

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Gosens in gol col Portogallo, è forse il migliore fra i calciatori dell’Atalanta ad Euro 2020 (Getty Images)

Oltre a Pessina è ancora negli occhi dei tifosi tedeschi la prestazione di Gosens. Fra i calciatori dell’Atalanta l’esterno è forse uno dei migliori per corsa e rendimento, e Loew lo ha scelto fra i titolare per la sua Germania, con effetti devastanti per il Portogallo. Anche Miranchuk ha trovato la via del gol con la maglia della Russia, mentre De Roon fra i tanti centrocampisti di qualità nell’Olanda trova il suo spazio come equilibratore. E De Boer non intende rinunciare a lui.

C’è poi Toloi, che ha trovato l’esordio nella competizione con il Galles, mentre Maehle ha il miglior rendimento nella Danimarca e Malinovskiy è centrale nel progetto tattico di Shevchenko. E poi ci sono Palomino e Romero con l’Argentina e Muriel e Zapata con la Colombia a darsi battaglia in Copa America. Percassi guarda tutti con interesse e si gode le scelte, fino ad ora ineccepibili, di un club che è imbottito di grandi talenti, e al quale tutti guardano con interesse.