Portogallo Francia: perché Ronaldo “spera” nel terzo posto

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Cristiano Ronaldo e Toni Kroos (GettyImages)

Portogallo Francia deciderà la griglia finale delle qualificate nel girone di ferro: Ronaldo spera in un successo, ma il terzo posto evoca bei ricordi.

Tutto in novanta minuti. Anzi 180, perché Francia e Portogallo si giocheranno l’accesso alle fasi ad eliminazione, con un orecchio al risultato finale di Germania-Ungheria. La classifica vede i “galletti” al primo posto con 4 punti, e basterebbe un pari a Deschamps per qualificarsi da primo o secondo in graduatoria, in attesa di capire il risultato del match dei tedeschi. Chi ha più problemi è il Portogallo, che con una sconfitta rischia l’eliminazione, mentre con un pari potrebbe arrivare secondo o terzo, ma avrebbe comunque accesso agli ottavi.

Sarà decisivo Cristiano Ronaldo, per il quale l’eliminazione da campione in carica sarebbe un disastro totale. In caso di sconfitta, e di vittoria degli ungheresi con la Germania, i lusitani sarebbero fuori. Basterebbe un punto al Portogallo per qualificarsi almeno in terza posizione. E non sarebbe un disastro, perché quella terza piazza nel girone evoca bellissimi ricordi.

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Portogallo Francia, il terzo posto non è un disastro: è già accaduto e…

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Portogallo, è sfida alla Francia (Gettyimages)

Serve una vittoria al Portogallo per evitare il terzo posto, che in un girone di ferro non sarebbe una debacle. Non è solo la caratura dalle avversarie a giustificare l’eventuale passaggio del turno alle spalle di Germania e Francia, ma anche la storia. Anche nel 2016 infatti i lusitani terminarono dietro due squadre. Erano Ungheria e Islanda, che chiusero rispettivamente a 5 e 3 punti. Con 3 pareggi Cr7 e compagni arrivarono alla terza piazza del raggruppamento, ma da quel momento in poi diventarono inarrestabili, e sempre dopo partite terminate con il segno X al novantesimo.

Ai quarti i lusitani superarono la Croazia, poi la Polonia ai rigori e in semifinale con due reti nei tempi regolamentari ebbero la meglio sul Galles. Anche la finale terminò a reti bianche, ma nell’extra time arrivò il gol che decise Euro 2016. Fu l’edizione in cui il Portogallo arrivò terzo nel girone e fu ripescato più per fortuna che per merito. Ecco perché arrivare dietro Germania e Francia non sarebbe poi così amaro. C’è di mezzo un ricordo di 5 anni fa, che dalle critiche portò Cr7 e compagni sul tetto d’Europa.