Ubriachi al volante, da Verratti ad Adriano: quanti problemi con l’alcol

calciatori patente ritirata
Marco Verratti (GettyImages)

Diversi calciatori hanno avuto il ritiro della patente a causa della guida in stato di ebbrezza: i casi più famosi, da Verratti ad Adriano.

Auto e calciatori. Un connubio perfetto. Sono tantissimi i giocatori con la passione delle vetture sportive, che sfrecciano in città o in periferia, mostrando le loro doti al volante. A volte, però, succedono imprevisti e qualcuno esagera troppo con l’alcol, mettendo a rischio la propria vita e quella altrui.

Trattandosi di atleti, poi, si ha una risonanza mediatica superiore al normale e si va a finire sulle pagine di tutti i giornali. E’ il caso di Marco Verratti o Arturo Vidal o ancora l’Imperatore Adriano.

Leggi anche >>> Film italiani sul calcio: ogni attore vuole entrare nella storia

Alcol test e patente ritirata, i calciatori alticci al volante

adriano patente
Adriano alla Roma (Gettyimages)

Quando si parla di giocatori sui generis, non si può dimenticare dall’elenco Adriano. L’ex attaccante di Parma, Inter e Roma, nel 2011 fu protagonista di uno spiacevole episodio in Brasile. Dopo una serata con gli amici, passata a bere e a mangiare, la polizia lo sottopone all’alcol test, ma l’Imperatore si rifiuta. Risultato? Patente sospesa e multa.

Nel 2015, Arturo Vidal compie un incidente con un auto che viaggiava nel senso opposto. Un impatto molto violento causato probabilmente dallo stato di ebbrezza del calciatore cileno, che risultò positivo all’alcol test.

Anche all’ex calciatore Nicklas Bendtner fu ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Addirittura, per ben tre anni non è potuto tornare al volante di una vettura. D’altronde, non è l’unica cosa singolare risaputa della vita e carriera dell’ex attaccante della Juventus.

Il centrocampista della Nazionale Marco Verratti non è stato rapido a prendere la patente e stando ai racconti del fratello la sua esperienza con la guida non è stata molto positiva. Infatti, poco tempo dopo la polizia parigina sequestrò la patente al calciatore del PSG perché positivo all’etilometro, quasi il doppio del limite consentito dalle leggi francesi.

Infine, un altro episodio che ebbe molta risonanza mediatica riguarda Defrel. L’attaccante nel marzo 2019 fu inseguito dalla polizia e lui tentò la fuga in auto. Tuttavia, il calciatore si schiantò e dovette fermarsi. In seguito ai controlli, fu trovato positivo all’alcol test: patente revocata.