Spal da lavori in corso: Pep Clotet è l’unica certezza

La spal esulta - Getty Images
La Spal è al suo secondo torneo di Serie B consecutivo - Getty Images

La Spal riparte da Pep Clotet. Lo spagnolo, ex Brescia, avrà il compito di rianimare una squadra che attende anche sviluppi societari.

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La Spal è al suo secondo torneo di Serie B consecutivo – Getty Images

Il quadro delle panchine si è delineato anche in Serie B. La Spal doveva scegliere un tecnico e, quasi a sorpresa, ha virato sull’emergente più imprevisto. Fino a un mese fa la scelta di Pep Clotet non sarebbe stata plausibile, perché lo spagnolo poteva tornare tranquillamente in patria. Il rincorrersi di voci e la volontà della Spal, però, è stata tale per convincere il giovane tecnico a rimanere in Italia.

In Serie B, dove qualche mese fa aveva preso la panchina del Brescia, tra lo scetticismo generale. Perché la squadra di Massimo Cellino era quasi in zona playout e sembrava quasi non riemergere, dopo la retrocessione dalla Serie A e una serie di cambi già da record. Lì dove non erano riusciti Gigi Delneri e Davide Dionigi, toccava a Pep Clotet dare una sistemata.

E lo spagnolo, in breve tempo, riuscì a dare una quadratura al cerchio, capendo come quel Brescia doveva essere solo rianimato con buona fiducia. Alla fine sono arrivati i playoff, strappati proprio alla Spal sul filo del rasoio, quasi come un segnale del destino.

Idee chiare e lungimiranza

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Pep Clotet, dopo il Brescia, rimarrà in Italia – Getty Images

La scelta di Pep Clotet è un segnale di come la Spal voglia aprire un nuovo ciclo in panchina. Finito quello di Leonardo Semplici (dalla Serie C alle due salvezze in Serie A) affidarsi a Gigi Di Biagio fu il colpo totale alle ambizioni di rimanere nella massima serie.

Nemmeno in serie cadetta, gli spallini hanno trovato una loro continuità. Pasquale Marino, tra i tecnici più esperti della Serie B, dopo un primo inizio non ha trovato l’amalgama del gruppo, tante stelle e stellette che non avevano grande dimestichezza con un campionato duro.

Così, i risultati non sono arrivati, troppi pareggi e incertezze hanno suggerito il cambio di panchina. Ma anche Massimo Rastelli non ha trovato una sua formula magica per centrare i playoff, annunciati quasi in pompa magna nelle prime conferenze stampa.

Fallito l’obiettivo, la Spal è ripartita investendo sullo spagnolo, lasciato libero da Cellino, che ha almeno il merito di aver visto giusto sulle qualità da allenatore di Pep Clotet.

Che ora vorrà una rosa motivata, ben sapendo come gli addii saranno all’ordine del giorno. Berisha al Torino, Valoti verso la Serie A, Paloschi alla ricerca della sistemazione migliore così come Vicari. Si guarda prima a sfoltire, a dare un segno meno sugli ingaggi e a un corposo più sul fronte cessioni.

Fermo restando le vicende societarie, l’interessamento di Joe Tacopina ha diviso praticamente la tifoseria. Che vorrebbe avere più garanzie sul progetto dell’americano, ma il closing appare davvero imminente.