Chievo, cosa fanno ora i protagonisti delle storiche notti Champions

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Chievo, la festa per la Serie A (Getty Images)

Chievo Verona, dalla Champions ad una sentenza amara: che fine hanno fatto i protagonisti di due notti storiche in Coppa. 

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Chievo Verona, la squadra delle due notti in Champions (Getty Images)

Un quartiere di 4.500 persone che vive due magiche notti di Champions. É successo al Chievo Verona, che dopo un clamoroso quarto posto disputò i preliminari contro il Levski Sofia. Due notti che forse passarono inosservate nell’estate di Calciopoli. Quella dei ribaltoni, dei tifosi in lacrime e della Juve in B con il Milan penalizzato. Era anche la calda estate del Chievo Verona, che si trovò con il pass in mano per accedere alla Coppa più ambita da club e calciatori.

Sicignano, Mantovani, Semioli, Giunti, Zanchetta, Amauri, Malagò, Sammarco, Lanna, Mandelli e Pellissier. Era la squadra di Pillon, che all’andata schierò anche Brighi, e che al ritorno poi effettuò tre sostituzioni mandando in campo anche Marcolini, Luciano e Tiribocchi. Una rosa di tutto rispetto che nel doppio confronto non riuscì a superare gli avversari. Ma che fine hanno fatto i calciatori di quel Chievo Verona che visse due incredibili notti in Champions?

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Chievo, dalla Champions al baratro: che fine hanno fatto i calciatori delle due notti Europee?

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Sergio Pellissier con la maglia del Chievo (fonte foto Getty Images)

Una sconfitta all’andata e un pareggio al ritorno, con doppietta di Amauri. Il Chievo Verona dalla Serie C arrivò in pochi anni in Champions, nelle due notti dei preliminari. Ma che fine hanno fatto i protagonisti di quei 180 minuti? Amauri, autore di due reti, vive a Miami. Dopo l’ultima avventura a Torino andò in vacanza negli Usa, e dopo una esperienza ne campionato decise di fermarsi per far crescere le figlie negli Stati Uniti. A proposito di Torino. Franco Semioli al termine della carriera ha intrapreso il percorso da allenatore, e ora è nelle giovanili del Torino.

Matteo Brighi si è ritirato in silenzio dopo più di 400 presenze in Serie A e adesso ha un incarico nell’Associazione italiana calciatore oltre ad una scuola calcio a Rimini. Tiribocchi è apprezzato opinionista di calcio, mentre Paolo Sammarco gioca ancora in Serie D e Andrea Zanchetta allena l’Under 18 dell’Inter. Anche Paolo Mandelli allena, e invece Sergio Pellissier ha da poco chiuso una storia lunghissima con il Chievo con qualche polemica. Poi c’è Eriberto, o Luciano. É tornato in Brasile e si dedica al running. E poi una schiera di calciatori che non presero parte a quelle notti di Champions, ma che danno il senso del lavoro di Campedelli. Da Marchegiani a Lupatelli, e poi Sorrentino, Baronio, Corradi, Marazzina e i campioni del mondo Barone e Perrotta. E ancora Bierhoff, Santana, Pinilla, Barzagli e Julio Cesar. Una storia magica fatta di campioni. Che ora rischia di essere cancellata. In attesa di una sentenza del Coni che potrebbe cancellare il Chievo Verona, o scrivere un altro capitolo di una storia da sogno.