Fiorentina-Antognoni, divorzio amaro: “Commisso come Chiesa”

Tra Giancarlo Antognoni e la Fiorentina è divorzio: il duro attacco al presidente Commisso, paragonato a Federico Chiesa.

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Giancarlo Antognoni (GettyImages)

Ennesimo divorzio in casa viola. Ennesima rottura ad inizio stagione. Dopo l’addio a Gennaro Gattuso, il mancato rinnovo di Franck Ribery, arrivano i saluti di Giancarlo Antognoni. Il club manager della Fiorentina ha lasciato il suo incarico a seguito di dissidi con la società, in particolare con il presidente Commisso, il quale avrebbe voluto offrirgli un nuovo ruolo.

Tuttavia, secondo la leggenda del calcio viola, l’incarico che gli sarebbe stato affidato non esisteva affatto: “Pensavo che tra un anno avrei potuto dedicarmi al Viola Park, ma era chiaro che si trattava di una proposta inesistente”. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stato l’arrivo di Nicolas Burdisso, il nuovo ds della società toscana che visionerà i talenti in giro per il mondo e toglie di fatto poteri a Giancarlo.

Quest’oggi, Antognoni ha fatto luce sul suo stato d’animo e ha attaccato i dirigenti della Fiorentina. Che cosa è successo tra l’ex club manager e Commisso

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Fiorentina, Antognoni attacca Commisso: “Lui come Chiesa”

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Rocco Commisso (GettyImages)

Giancarlo Antognoni ha criticato il comportamento di Rocco Commisso: “Pensavo che il presidente mi contattasse per spiegarmi i motivi di questa rottura. Se n’è lavato le mani – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – Joe Barone mi ha detto che la decisione è stata interamente di Commisso“. Insomma, un addio immotivato e questa cosa fa molto male a chi per anni ha sostenuto la maglia viola.

Poi Antognoni ha attaccato il numero uno della Fiorentina: “Commisso diceva che Chiesa era andato alla Juventus senza neanche salutare. Bene, si è comportato così anche con me“. Neanche una chiamata, senza una spiegazione, Giancarlo si è trovato solo e abbandonato, con la proposta di un nuovo ruolo ridimensionato: “Avrei dovuto guardare la tv e fare scouting di giovani“. Ma ovviamente, l’arrivo di Burdisso avrebbe reso tutto più difficile. E allora, la Viola perde Antognoni, che sbatte la porta e non le manda a dire al presidente della Fiorentina, reo di non essersi assunto le proprie responsabilità di fronte ad un divorzio pre-annunciato già da giorni. E’ caos in casa viola.

Joe Barone replica all’attacco di Antognoni

Durante l’inaugurazione del Village viola dedicato ai tifosi, Joe Barone ha fatto chiarezza sulla rottura tra Antognoni e la Fiorentina, nonché sulle parole dell’ex calciatore contro Commisso: “Dispiace leggere quanto abbia detto. E ci dispiace anche che non abbia accettato un ruolo così importante come quello proposto – poi punge Giancarlo – Commisso non si deve scusare con nessuno. Antognoni ha il numero del presidente, può chiamarlo quando vuole. Non l’abbiamo buttato fuori – Insiste il dirigente del club – E’ stata una sua decisione“.