Donnarumma o Jorginho: Pallone d’Oro it’s coming home

Donnarumma e Jorginho si sfidano per il Pallone d’Oro. Dopo Fabio Cannavaro, quale italiano vincerà questo importante riconoscimento? I pro e i contro per questa scelta.

Donnarumma - Getty Images
Gigio Donnarumma ormai pronto per il Pallone d’Oro secondo molti – Getty Images

L’europeo conquistato dall’Italia ha rivelato al mondo due assoluti protagonisti: Gigio Donnarumma e Jorginho. Entrambi candidati, meritatamente, per il Pallone d’Oro, nonostante non siano centravanti da quaranta gol a stagione, anzi. Jorginho i gol li ispira con il suo gioco tra le linee e la sua geometria innata, Donnarumma invece li evita, eccome.

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E questo è stato un fattore decisivo per la nazionale di Roberto Mancini. Perché sia il portiere che il regista sono stati fondamentali nell’applicazione delle teorie tattiche. Anche dal portiere, c’è la costruzione del gioco, figuriamoci dal regista titolare che era praticamente il catalizzatore dei palloni.

In effetti, arrivare ad Euro 2020 con situazioni diverse alla fine ha prodotto il medesimo risultato. Il portiere è arrivato alla competizione con una contestazione nemmeno tanto velata dei tifosi sui social. L’ex brasiliano, invece, con una vittoria pesantissima raggiunta con il Chelsea e l’attesa infinita a ricadere sulle sue spalle.

Andando così bene, è chiaro attendersi uno scatto in più in vista del Pallone d’Oro. Né Leo Messi (anche se la Copa America vinto lo riporta a lottare), né Cristiano Ronaldo sono tra i favoritissimi.

Un titolo azzurro e dorato

Jorginho in ruleta - Getty Images
Elegante palleggio di Jorginho, che ha vinto anche la Champions League – Getty Images

In effetti, riportare il Pallone d’Oro nella rosa italiana avrebbe un gran significato. Anche se i due giocheranno ancora all’estero, Donnarumma con un ricco contratto al Psg e Jorginho rimanendo come leader del Chelsea.

I pro e i contro sono tanti per la scelta definitiva. Partendo dal portiere, che comunque ha raggiunto una qualificazione in Champions League (la prima) con il Milan. I rossoneri mancavano da anni nel torneo a loro più congegnale per storia e tradizione, il portiere si è congedato da San Siro con questo obiettivo.

A premiarlo, però, è stato già il titolo di miglior calciatore della competizione Euro 2020, un peso importante nell’ambito delle scelte finali. I giurati di France Foatball riguarderanno, sicuramente, i rigori parati contro l’Inghilterra e quella faccia stranita di chi … non aveva calcolato bene la lotteria dei penalty. Sicuramente altro punto a favore è il self control mostrato: ha giocato in mezzo alle intemperie di un rinnovo di contratto, non è da tutti.

Jorginho ha invece i galloni di Luka Modric. Il Pallone d’Oro vinto dal croato è un incentivo per il premio a un centrocampista, e l’ex brasiliano in questa stagione ha sbagliato ben poco. Quarto in Premier League, ha vinto la Coppa dei Campioni con il Chelsea e ora Euro 2020 con l’Italia. Dimenticando in fretta il rigore contro l’Inghilterra, ma riguardando bene quello contro la Spagna.