Tutti i segreti di Simy, nuovo idolo della Salernitana: dalla moglie al piatto preferito

Dai record col Crotone alla nuova sfida alla Salernitana: tutto su Nwankwo Simy, il bomber nigeriano che ama la pasta italiana.

Simy Crotone
Simy con la maglia del Crotone (fonte foto GettyImages)

La Salernitana affida gran parte delle sue speranze di rimanere in Serie A in questa stagione a Simeon Tochukwu Nwankwo. Detto così il nome non dirà molto a parecchie persone, ma è proprio così che si chiama in realtà Simy, ex bomber del Crotone in grado di infrangere ogni record tra gli squali e di conquistare pienamente la permanenza in Serie A.

La sua è una storia straordinaria, a partire proprio dal nome con cui tutti lo conoscono. Il primo a chiamarlo Simy fu infatti il collaboratore canadese del suo procuratore, che non riusciva proprio a pronunciare il nome Tochukwu, e così s’inventò questo diminutivo. Nato il 7 maggio 1992 con una straordinaria passione per il calcio, inizia la sua carriera in patria, al Guo FC, per poi spostarsi in Portogallo prima dell’approdo nella terra che lo adotterà per sempre, l’Italia, e in particolare Crotone.

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Alto quasi 2 metri (1,98 per la precisione), per poco più di 80 chili, fa delle sue lunghe leve il suo punto di forza… E anche dei suoi lunghi piedi! In un’intervista a Sportweek ha infatti dichiarato di portare per le scarpe da calcio 48 e due terzi, mentre per quelle normali o 46 o 47. Piedoni in grado di reggere quell’incredibile corpo e di dargli la stabilità che lo rende poi letale sotto porta.

Simy: la moglie, i figli, i record

Nwankwo Simy
Nwanwko Simy (fonte foto GettyImages)

Criticato da molti nei primi anni di carriera, Simy si è saputo togliere molte soddisfazioni, diventando un idolo tanto in Calabria quanto per gli appassionati di fantacalcio. Con 62 gol in 151 presenze è diventato il miglior bomber della storia del Crotone, oltre che l’unico calciatore africano a segnare per sei giornate di fila nel nostro campionato.

Un primato, quest’ultimo, strappato addirittura a un certo George Weah. Ad oggi, con 20 gol, è anche l’attaccante nigeriano in grado di chiudere una stagione in Serie A con più marcatore (lo precedeva Oba Oba Martins a 11), ed è anche l’unico africano a segnare almeno 20 gol in Serie A, primato condiviso con Samuel Eto’o.

Il suo segreto? L’amore per la buona cucina italiana (ama quella calabrese, anche se il suo piatto preferito in assoluto è la carbonara), ma anche una famiglia serena e che gli regala tantissimo equilibrio.

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Simy ha infatti una splendida moglie (presente su Instagram ma con un account privato) e due figli, una femminuccia e un maschietto, che per lui rappresentano davvero tutto. “Sono i gol più belli della mia vita“, ha scritto in un post sui social. E non facciamo fatica a credergli.