Juventus senza pace con i brasiliani, è una macumba inversa?

La Juventus negli anni duemila non ha avuto fortuna con i brasiliani. Tanti calciatori sono passati da Torino senza lasciare una grande traccia.

Hernanes - Getty Images
Tra i brasiliani che hanno giocato nella Juventus un “dimenticato” Hernanes – Getty Images

I tifosi della Juventus si chiedono se Kajo Jorge possa rappresentare al meglio il futuro bianconero, ma già l’infortunio delle ultime ore non sembra essere un buon presagio. Dalle parti di Vinovo e della Continassa si deve ancora invertire la tendenza con i brasiliani, perché la società bianconera non è mai stata pienamente ricambiata dai calciatori carioca.

Prestazioni insufficienti, calciatori sopravvalutati o semplicemente elementi inadatti al calcio della Juventus: la fiera dei brasiliani non ha portato a grossi risultati.

Solamente Emerson, praticamente, fece il suo: due stagioni in bianconero, due scudetti vinti con Fabio Capello (che lo volle dalla Roma) e poi revocati. Passò poi al Real Madrid, in seguito tornò in Italia con il Milan. Prima ancora aleggiava il fantasma di Athirson, considerato addirittura come Roberto Carlos: mai eresia fu così lampante, il terzino entrò giusto in tempo per far perdere uno scudetto alla squadra di Carlo Ancelotti.

Erano anni particolari, alcuni brasiliani come Gladstone rimasero nell’immaginario, poi ci furono scelte pagate a caro prezzo senza risultati. Amauri quando fu acquistato era verdeoro, poi divenne oriundo: giocò bene una prima stagione, poi sparì sempre più.

50 milioni di euro spesi inutilmente

Felipe Melo - Getty Images
Felipe Melo in maglia bianconera è stato un incubo per i tifosi juventini – Getty Images

La Juventus del 2009-10 investì sul mercato 25 milioni per Felipe Melo e 25 per Diego. Quest’ultimo ebbe una giornata di gloria a Roma, poi capì che il calcio italiano ero qualcosa di troppo grande per lui. Felipe Melo resistette qualcosa in più, ma era imprevedibile proprio nel momento di maggior calma, poteva farsi buttare fuori dal campo a sorpresa.

Recentemente gli elenchi si sono ampliati, i verdeoro sono passati sulle fasce laterali. Discreti risultati per Danilo, che ha convinto la scorsa stagione (nella prima segnò all’esordio e stop), mentre Alex Sandro è praticamente un veterano con 232 presenze in bianconero.

Arthur, invece, è ancora un oggetto misterioso. Si rivedrà in campo a dicembre, non entusiasma per il suo gioco orizzontale, non cambierà sicuramente le sorti della Juve al suo rientro in campo.

Come non scordare Douglas Costa, che ha saltato più gare di quelle giocate: metà di queste furono importanti per lui e devastanti per gli avversari, ma non era un mostro di continuità.

Nella Juve brasiliana, sicuramente vanno citati i vari Dani Alves e Neto. Dal carattere opposto, l’ex Barcellona se ne andò sbattendo la porta, il portiere fu vice Buffon per due stagioni. Anche Hernanes passò da Torino, forse fu bollato come scarto sin troppo presto, la Juve oggi avrebbe bisogno di un calciatore di queste caratteristiche.

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Meno fortunata l’esperienza di Lucio: rescissione a giugno 2012 con l’Inter… rescissione a dicembre con la Juventus e quattro presenze senza mai convincere pienamente Antonio Conte.