Spezia per un regalo da urlo, ma la Lazio non partecipa…

Lo Spezia in casa della Lazio vorrebbe un clamoroso colpaccio. Per fare un insolito ma gradito regalo a Thiago Motta, che punta a sorprendere Maurizio Sarri.

Milinkovic - Getty Images
Sergej Milinkovic Savic della Lazio vuole rovinare il compleanno di Thiago Motta neo tecnico dello Spezia – Getty Images

Una sfida nella sfida. Perché lo Spezia di scena a Roma sulla sponda laziale vorrebbe dare già un senso a questa stagione. Squadra cambiata, ancora da lavori in corso e con un mercato bloccato per il futuro. Più l’aggiunta del covid che, nelle scorse settimane, ha un po’ stravolto il lavoro estivo previsto. Lo sa bene Thiago Motta che oggi compie gli anni e chiede allo Spezia un clamoroso colpaccio in casa della Lazio.

L’ex regista di Barcellona e Inter ha mostrato molto scrupolo in settimana, cercando innanzitutto di bloccare la Lazio da un punto di vista tattico. Gli errori difensivi già visti in casa spezzina sono stati da matita rossa, i primi correttivi saranno utili per il prosieguo del torneo.

Da bloccare le bocche di fuoco laziali, perché non sarà semplice per i liguri cercare di tamponare le manovre di gioco. All’Olimpico l’ultimo precedente fu ben giocato dalla formazione all’epoca allenata da Vincenzo Italiano. Il gran gol dell’ex romanista Daniele Verde fu la copertina della giornata, ma la squadra biancoceleste vinse per 2-1 pur non strappando tanti applausi.

Sarri prosegue nella sua rivoluzione

rissa Lazio-Spezia Getty Images
Non si lasciarono troppo bene nell’ultimo match Lazio e Spezia – Getty Images

Il cammino della Lazio dovrà essere senza intoppi fino al derby. Questa l’indicazione di Maurizio Sarri che, in un mese circa di lavoro, sa che si gioca soprattutto gli umori dei tifosi e la benevolenza della piazza. Non concede troppo ai microfoni e ai social, ma si spende molto in ogni seduta di allenamento. Quasi per riscattare l’anno dorato (a stipendio juventino) senza però vedere una panchina nella scorsa stagione.

Motivazioni tattiche e anche personali, quindi, per la Lazio di Maurizio Sarri. Che potrebbe appore dei correttivi alla squadra vista nel primo turno, qualcosa da rivedere c’è anche in difesa. Perché la difesa a quattro è un corpo estraneo per questa Lazio, che con Simone Inzaghi aveva sempre giocato a tre uomini.

La protezione della porta, dunque, ha nuovi ingranaggi, non è escluso che anche il mercato possa dare un aiutino. Se ce ne sarà l’occasione, nei prossimi due giorni, si punterà qualche elemento senza spendere grosse cifre e che sia già rodato per il campionato italiano (o per il gioco di Sarri).

A questa Lazio, comunque, sembra mancare qualcosa, il centrocampo ha ancora una coperta corta considerando la grande qualità che mettono in campo i biancocelesti.

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Mentre lì davanti Ciro Immobile vorrà tornare al gol davanti ai propri tifosi. Seppur in minima percentuale, l’Olimpico avrà qualche accenno di tifo e l’aquila Olimpia cercherà di fare il suo volo tra gli applausi.