Venezia è già pazza di Okereke: “Il mio idolo? Giocava al Cesena”

Tutti pazzi per Okereke, l’attaccante del Venezia autore di un eurogol con l’Empoli: chi è il suo idolo.

David Okereke Venezia
David Okereke con la maglia del Venezia (fonte foto GettyImages)

C’è un nuovo idolo a Venezia: David Okereke. L’attaccante nigeriano, classe 1997, arrivato nel corso del mercato estivo in prestito dal Club Bruges, è già diventato il nuovo campione più rappresentativo per i tifosi lagunari dopo il gol pazzesco messo a segno contro l’Empoli subito dopo il suo ingresso in campo.

L’attaccante nigeriano, partendo dalla sua metà campo, ha mandato in tilt l’intera difesa della squadra di Andreazzoli, concludendo la sua azione con una finta, palla sul mancino e staffilata rasoterra alla sinistra dell’incolpevole Vicario. Un gol che a molti a ricordato alcuni dei coast-to-coast più famosi della nostra Serie A, come quello di Adriano e, soprattutto, quello di George Weah in una leggendaria partita con il Verona.

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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il calciatore nativo di Lagos ha svelato in realtà di non aver nemmeno mai visto il gol del mitico attaccante liberiano. Il suo idolo è infatti un grande attaccante africano, ma non uno di quelli che subito vengono alla mente: né Weah, né Drogba, nemmeno Samuel Eto’o. Si tratta invece di un grande bomber nigeriano con un passato anche in Italia.

Okereke e l’amore per Odion Ighalo

Odion Ighalo Cesena
Odion Ighalo con la maglia del Cesena (fonte foto GettyImages)

Nwaknwo Kanu, Obafemi Martins, più recentemente Victor Osimhen. Grandi attaccanti alla Nigeria non sono mai mancati negli ultimi trent’anni, alcuni categorizzabili come meteore o quasi (leggasi Makinwa e Obinna), altri invece in grado di confermarsi ad altissimi livelli. Il calciatore che più di tutti è però riuscito a entrare nel cuore di Okereke, diventando il suo vero modello, è Odion Ighalo.

Bomber classe 1989, nato a Lagos, è cresciuto calcisticamente tra il Prime Osogbo e l’Udinese, e dopo le prime esperienze professionistiche fece il suo debutto nel calcio di alto livello proprio con la maglia bianconera nel 2008. Dopo sei presenze e un solo gol, iniziò il suo pellegrinaggio in giro per l’Europa, e non solo, rimanendo a lungo in orbita Pozzo.

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Al di là di una parentesi al Cesena per sei mesi, ha giocato infatti nel Granada per diverse stagioni, poi nel Watford, poi in Cina con il Changchun Yatai e con lo Shanghai Shenhua, ha avuto la sua grande occasione nel gennaio 2020 debuttando con la maglia del Manchester United. Con i Red Devils in un anno e mezzo ha collezionato 22 presenze, mettendo a segno cinque gol, prima di trasferirsi nel gennaio 2021 all’Al-Shabab.

Non dunque il più importante calciatore nella storia della Nigeria, ma per Okereke un modello da seguire. E non solo per quanto fatto sul terreno di gioco: “Non è un riferimento come giocatore, ma per quello che fa anche fuori dal campo. Mi piace molto perché è impegnato nel sociale“. Riuscirà Okereke a diventare il nuovo Ighalo, magari con più fortuna anche in campo?

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