Caso Dazn, Agcom “richiama” la Serie A: le novità

Sul caso Dazn l’Agcom ha intenzione di richiamare la Serie A: ecco il motivo di una decisione che potrebbe cambiare tutto.

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Diletta Leotta, volto noto di Dazn (fonte foto GettyImages)

Dazn ha sparigliato le carte nella visione delle partite di Serie A. La scelta di bloccare il servizio per il quale con un abbonamento può essere vista la partita su due device differenti ma contemporaneamente, ha creato un vero e proprio terremoto, destinato a non risolversi presto. Oltre al richiamo del ministro Giorgetti, arriva però un monito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’Agcom tira in ballo la Lega, al fine di garantire un’adeguata tutela ai consumatori del servizio. Pare infatti che l’atteggiamento del mondo del calcio non sia piaciuto, e per questo è richiesta una posizione più netta.

AgCom sollecita la Lega Serie A sul caso Dazn

Dazn microfono
Dazn è nel mirino, l’Agcom chiede lumi anche alla Lega Serie A (©LaPresse)

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha convocato i vertici di Dazn per chiarie la posizione dell’azienda. Dopo gli interventi del governo e del Ministero dello Sviluppo Economico, arriva quindi un’altra cattiva notizia per il gigante dello streaming. Non ci saranno però solo i rappresentati dell’azienda che ha in mano i diritti di Serie A ed è finita nell’occhio del ciclone.

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Pare infatti che Agcom abbia chiesto lumi anche alla Serie A. Non è piaciuta infatti la posizione assunta dalla Lega, che in merito alla vicenda non si è espressa. La passività con cui è stato analizzato il caso è nel mirino, ed è stato chiesto un intervento per capire come risolvere e fornire agli utenti un servizio adeguato e in linea con quanto sottoscritto nel contratto.