Inter, Inzaghi ha un record nel mirino: nemmeno Mou ci è mai riuscito

L’Inter procede spedita il suo cammino in campionato. I nerazzurri volano in testa alla classifica e puntano un nuovo record.

Inter-Cagliari
Calhanoglu, centrocampista dell’Inter (LaPresse)

L’Inter approfitta magnificamente dell’occasione concessa da Napoli e Milan. I rossoneri conquistano soltanto un punto a Udine mentre il Napoli cade in casa contro l’Empoli. I ragazzi di Inzaghi, invece, ottengono la quinta vittoria di fila che vale il primato in classifica. I nerazzurri si impongono per 4 a 0 contro il Cagliari, grazie alla doppietta di Martinez e i gol di Calhanoglu e Sanchez. Oltre a vantare il miglior attacco del campionato, l’Inter ritrova una perfetta solidità difensiva; Handanovic mantiene la porta inviolata per la quarta gara di fila. La differenza reti sale a +28, con 43 gol fatti e 15 subiti. Solamente il Napoli ha incassato di meno (13 reti), ma andando a segno “solo” 34 volte.

Inter, si punta ad un record storico

Dumfries Inzaghi
Denzel Dumfries e Inzaghi (fonte foto GettyImages)

Nel 2021 l’Inter, prima con Conte e poi con Inzaghi, ha totalizzato 98 reti in serie A. Le partite contro Salernitana e Torino rappresentano l’occasione per i nerazzurri di raggiungere la tripla cifra, abbattendo il record di 99 gol segnati in un anno solare, nel 1950. Il primato sembra essere più che alla portata, considerando anche le molteplici soluzioni offensive a disposizione di Inzaghi.

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La partenza di Lukaku, in estate, aveva destato qualche preoccupazione da parte dei tifosi, timorosi che l’attacco nerazzurro potesse risentire dell’assenza del bomber belga. L’acquisto di Dezko e la conferma di Lautaro sono stati decisivi per non far rimpiangere l’attaccante in forza al Chelsea.

La squadra da battere

L’Inter, dopo aver conquistato lo scudetto lo scorso anno, si riconferma la squadra da battere. Le partenze di Lukaku e Hakimi sembravano aver penalizzato il valore della rosa, in aggiunta anche alle dimissioni di Conte. L’arrivo di Inzaghi e l’acquisto di giocatori mirati, come Dzeko, Correa e Calhanoglu, ha permesso ai nerazzurri di competere ancora per la conquista del titolo.