Juventus, l’ultimatum della stella: gioco o me ne vado!

In casa Juventus scoppia una grana legata alla stella della squadra. Arriva l’ultimatum del ragazzo: “gioco o me ne vado”

Kaio Jorge rovesciata ragazzo - foto LaPresse
Un ragazzo della Juventus verso l’addio – foto LaPresse

Gli attaccanti hanno bisogno di giocare e segnare. Una regola calcistica che vale un po’ dovunque, nelle squadre in lotta per la salvezza e in quelle con obiettivi ambiziosi. Fare panchina non è mai produttivo quando si ha l’età per volare, il talento non può essere ingabbiato e messo in mostra solamente con qualche apparizione sporadica.

I tifosi bianconeri guardano con curiosità la situazione del brasiliano Kajo Jorge, sinora dell’attaccante si è visto poco in campo così come è stato scarso il minutaggio a sua disposizione. Massimiliano Allegri non lo ritiene prontissimo per i meccanismi del calcio italiano, il torneo nostrano è ben diverso da quello brasiliano. Le marcature sono più rigide, la tattica ha praticamente preso il sopravvento sulla capacità di improvvisazione e mostrare colpi di fantasia.

Il talento Kajo Jorge è ingabbiato in una sorta di sortilegio calcistico, giovane ma panchinaro poco può fare per la causa bianconera. Il brasiliano però avrebbe molte squadre pronte ad accoglierlo, seppur temporaneamente.

Juventus, un top player da rilanciare necessariamente

Kajo Jorge - foto LaPresse
Praticamente ingiudicabile il suo apporto sinora – foto LaPresse

Il ragazzo vuole dimostrare di essere quel talento già ammirato al Santos. Arrivato qualche mese fa a Torino per ambientarsi in Italia ma con un destino già segnato: era in scadenza con i brasiliani, sarebbe comunque andato via a fine anno.

L’attaccante ha qualche estimatore in giro per l’Italia e l’Europa, la Juventus può inserirlo come merce di scambio ben gradita. La situazione del Sassuolo resta monitorata, prestare il brasiliano al club amico potrebbe facilitare qualche operazione futura: oggi si muove Kajo Jorge, domani si sposterà Scamacca? I dirigenti bianconeri pensano questa soluzione ben sapendo come poi per il bomber italiano servirà molto denaro e tanta persuasione.

Il brasiliano si muoverebbe volentieri in Italia, la Serie A è un campionato che sinora ha osservato quasi sempre da lontano, mostrando pochino nello scarso minutaggio avuto. Le squadre in lotta salvezza non lo seguono più di tanto, l’incognita e la necessità di fare punti non lo coinvolgono. Bologna ed Empoli, squadre già più tranquille a centro classifica, potrebbero accoglierlo, Mihajlovic e Andreazzoli sono due maestri di calcio che possono dare al talento delle buone maniere tattiche.

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Il Marsiglia in Francia, invece, lo sta osservando da vicino. I francesi possono cedere Milik a titolo definitivo, il profilo del talento brasiliano per il futuro non dispiace dalle parti del “Velodrome”.