Società stufa: Maldini e Pioli preparano il poker di cessioni

Sono 4 i calciatori nel mirino del club: i tifosi hanno già scelto e Maldini riflette sulle posizioni di alcuni elementi in forte calo.

Un pari pesantissimo, non solo perché permette all’Inter di riavvicinarsi alla vetta della classifica, ma anche perché un successo avrebbe consentito a Milan di allontanare il Napoli, facendo un gran bel salto in avanti in classifica.

pioli milan
Stefano Pioli medita, nel mirino del Milan finiscono 4 calciatori, possibili partenti
(LaPresse)

Contro il Torino invece si è vista la brutta copia di quella squadra in grado di costruire molto e di trovare con facilità la via delle porta. Solo 3 i tiri nello specchio. Poche iniziative, più in generale la sensazione che Pioli sia sempre costretto a inventare qualcosa per sbloccare le partite, spesso con scarsi risultati e risposte da alcuni elementi che proprio non arrivano. Ecco quindi che i tifosi iniziano a mugugnare.

Nel mirino finiscono 4 calciatori dal rendimento altalenante, ed è chiaro che in una squadra da rivoluzionare sul mercato, gli elementi che non hanno dato risposte a Pioli siano di sicuro inseriti fra i probabili partenti. La sensazione è quindi che le bocche cucite siano il miglior viatico per tentare l’assalto allo scudetto.

Poi sarà tempo di valutazioni, o meglio di decisioni, perché la strada, per almeno 4 calciatori rossoneri, sembra già tracciata. E potrebbe in estate allontanarli dal Milan per favorire l’arrivo di calciatori più funzionali al gioco del tecnico.

Milan, in 4 pronti a lasciare: la società ha le idee chiare

Pioli e maldini
Maldini e Pioli al centro sportivo Milanello (LaPresse)

Il calo di alcuni elementi in rosa sembra così evidente da esser finito nel mirino del club. Se i tifosi hanno da tempo stilato una sorta di fantacalcistica lista fra arrivi e partenze, ora anche Maldini e Pioli iniziano ad essere studi del rendimento di alcuni calciatori. Brahim Diaz su tutti sembra uno degli elementi sui quali saranno avviate discussioni. Quando si accende sembra il calciatore in grado di cambiare il volto alle partite. Nei suoi lunghi blackout invece crea difficoltà al tecnico, che proprio sulla trequarti costruisce i suoi successi.

Identico discorso vale per Messias. L’ex Crotone alterna grandi spunti e lunghe pause, e in più ha tanto mercato, non solo in Italia. Valutazioni in corso quindi, che coinvolgono anche altri due calciatori. Su tutti Rebic, chiuso dall’esplosione di Leao e negli ultimi mesi fermato dai troppi infortuni e da una condizione che non sembra mai convincente. Il croato è stato più volte prezioso per Pioli, ma in una estate di rivoluzione potrebbe rientrare nella lista dei possibili partenti, o comunque di quei calciatori per i quali l’offerta giusta potrebbe trasformarsi in una trattativa in uscita senza grossi rimpianti.

Identico discorso per Saelemaekers. Il tecnico lo stima per la sua duttilità, ma la sensazione è che questa stagione, sia in caso di vittoria dello scudetto che di qualificazione in Champions, sia destinata a scavare un solco fra il periodo della rinascita e quello del consolidamento, ora necessario.

Sono questi 4 i calciatori sui quali potrebbero concentrarsi le trattative in uscita. Il Milan riflette ed ha mandato messaggi chiari. Le partite che restano da giocare saranno un vero banco di prova, e poi Pioli avrà la parola finale, proprio su un reparto, quello dei trequartisti, che in questa fase non sembra splendere, e che potrebbe essere il vero oggetto della rivoluzione rossonera.