Il ko toglie ogni dubbio: addio Milan, Maldini non lo riscatterà

Il 3-0 dell’Inter toglie ogni dubbio a Maldini: alcuni giocatori non hanno convinto e sul mercato si interverrà per dare talento alla squadra. Certo l’addio per un elemento in rosa. Non sarà riscattato.

Una partita che toglie ogni dubbio, e taglia fuori il Milan dalla corsa per un altro obiettivo stagionale. L’Inter con tre reti ha incantato San Siro, in una semifinale in cui i rossoneri non hanno demeritato, ma hanno mostrato lacune evidenti.

Paolo Maldini Milan
Paolo Maldini (LaPresse)

La squadra di Inzaghi si è chiusa bene, ha dimostrato di essere cinica e spietata sotto porta, grazie ad una serie di elementi che anche nei momenti più delicati si accendono e fanno la differenza. Su tutti Lautaro e Perisic, ma anche Correa, autore di una prova non sempre soddisfacente ma con un assist da grande calciatore che testimonia quanto la rosa a disposizione di Inzaghi sia lunga e ricca di talento.

Dall’altra parte Pioli ha provato a dare ritmo e tentare la rimonta pescando dalla panchina. Missione fallita, dubbi e un primo bilancio fatto dal club, destinato inevitabilmente a trasformarsi in innesti e cessioni. Qualche elemento prelevato per alzare il tasso tecnico dei rossoneri ha fallito il compito, e uno su tutti sarà rispedito al mittente al termine di una stagione altalenante e non li linea con le aspettative.

Milan, scelta fatta: niente riscatto per il calciatore e dubbi su altri elementi

pioli milan
Stefano Pioli e Maldini hanno scelto, il calciatore non sarà riscattato
(LaPresse)

La differenza l’ha fatta il talento, forse anche l’abitudine a giocare partite in cui solo chi ha esperienza sa gestire le pressioni e un pubblico che ruggisce. Ecco perché il progetto dell’Inter va a gonfie vele, mentre al Milan meditano su un cambio drastico. Maldini nella sua esperienza da dirigente ha pescato elementi in grado di rilanciare le ambizioni del club. Ora che società e squadra hanno però una dimensione più chiara e in linea con la storia, servono calciatori già pronti e di esperienza.

Chi non ha dato garanzie a Pioli sarà sostituito da chi ha già un curriculum vincente o comunque ricco di esperienza europea e di match in cui la posta in palio è alta. Il primo della lista fra i partenti dovrebbe essere quindi Messias. In estate il suo arrivo dal Crotone è stato ufficializzato dopo aver bruciato una concorrenza agguerritissima.

La sua stagione però è stata ricca di alti e bassi nonostant in alcune occasioni le sue prove abbiano illuminato San Siro. Cinque reti in Serie A, una in Champions, ma anche tanti lunghi vuoti e un prezzo pattuito per il riscatto che genera perplessità. Ecco perché Maldini avrebbe già preso la sua decisione. Messias con molta probabilità non sarà riscattato.

Tornerà al Crotone e ci sarebbe già la fila per tentare l’assalto al brasiliano. I rossoneri invece investiranno i soldi del riscatto per puntare su altri elementi. Su tutti Domenico Berardi, vero sogno di Pioli in uno ruolo in cui da tempo manca un calciatore in grado di garantire reti e continuità nelle prestazioni.