Milan, il pupillo dei tifosi è in crisi: addio in estate ormai certo

Addio in vista in casa Milan: i calciatori in bilico sono tanti ma Maldini tace in vista del rush finale. Poi sarà tempo di bilanci, e il pupillo dei tifosi sembra destinato a partire.

Poche partite da giocare, un sogno scudetto ancora vivo ma anche una batosta in Coppa Italia che rischia di lasciare il segno. In casa Milan il pensiero è rivolto al prossimo decisivo incrocio di campionato con la Lazio.

Calciomercato Milan
Paolo Maldini (LaPresse)

La missione è smaltire la cocente delusione del derby e non perdere terreno in una Serie A in cui il primato non ha ancora un chiaro padrone. L’Inter corre, è in gran forma ed ha una partita da recuperare. Il prossimo ostacolo per Inzaghi però è la Roma, e in cuor suo Pioli sa bene che la prossima giornata potrebbe essere davvero decisiva in un campionato logorante e ricco di ribaltoni in vetta.

Ecco perché le bocche sono cucite e testa e gambe sono sul campo d’allenamento. Tutti sono importanti per il tecnico, soprattutto in un periodo in cui gli infortuni sono molti e la condizione cala. Bocche cucite quindi, qualche indizio di mercato ma neanche una conferma dal club. Poi però sarà tempo di bilanci. Dopo un inizio convincente, alcuni elementi hanno mostrato di non essere forse pronti ad alzare il livello così come impone la storia del Milan. Per questo motivo la lista dei partenti si allarga, e anche il pupillo dei tifosi sarebbe pronto a fare la valigia per cambiare aria. 

Milan, tutto fatto: il calciatore saluterà in estate

Rebic Milan
Bennacer. Rebic e Ibrahimovic (LaPresse)

Gol a raffica, prestazioni di grande spessore, soprattutto la capacità di dare tutto in campo senza risparmiarsi e in ogni ruolo in cui è stato impiegato. Ante Rebic fin dal suo arrivo a Milano ha sorpreso tutti. Così tanto da diventare anche prezioso oggetto di mercato prima di un secco no del Milan a tutte le offerte.

La sua stagione però è stata nettamente in calo. Gol e assist, anche pesanti, poi gli infortuni, una serie di prestazioni poco convincenti e la sensazione che quell’esplosione di corsa, muscoli e fiuto del gol, sia ormai un lontano ricordo. Il talento però non manca al croato, e Maldini si interroga.

Un dato su tutti però sarà fondamentale. Il club ha lavorato negli anni per riportare i rossoneri ad un livello in linea con la storia e i successi. Ora che il passo più delicato è stato fatto, servono pedine in grado di portare esperienza e continuità ad una squadra che punta ad alzare trofei.

Proprio per questo la virata potrebbe essere netta. In caso di un’offerta in linea con le richieste, Rebic partirà. Discorso identico per Saelemaekers e Messias che non dovrebbe essere riscattato. La rivoluzione è iniziata e il ko in Coppa è stato un passaggio chiaro. Il Milan vuole alzare il livello della rosa, partendo dalle cessioni e poi da una serie di innesti di grande livello.