Marcelo, prima la Champions poi addio Real: tutto fatto per la Serie A

Prima farà di tutto per far vincere l’ennesima Champions League della sua carriera prima per la squadra e poi per sé stesso. Che ne sarà del futuro di Marcelo? Il brasiliano, a meno di clamorosi colpi di scena, lascerà il Real Madrid

al termine di questa stagione. Sa benissimo di non essere un elemento chiave della squadra di Carlo Ancelotti, anche se quest’ultimo lo considera un vero e proprio leader dello spogliatoio. Tanto è vero che il loro rapporto è sempre stato solidissimo, lo dimostra il secondo gol di Rodrygo in semifinale contro il Manchester City quando si sono abbracciati a lungo. Adesso, però, per il difensore si possono aprire altre e nuove strade.

Marcelo © LaPresse

Marcelo, prima la Champions e poi sarà addio

Vuole lasciare il segno nel suo: andare via da campione. Il suo obiettivo, proprio come il resto della squadra, è molto chiaro: vincere l’ennesima Champions League della loro vita. Marcelo, anche se dalla panchina, è pronto a dare una mano ai suoi compagni incitandoli. Proprio come ha fatto questa stagione. Quando Ancelotti è ritornato sulla panchina dei ‘Blancos‘ è stato molto chiaro con lui: non sarebbe stato un titolare, ma poteva essere usato nel caso in cui ce ne fosse stato bisogno. Lo dimostrano i numeri e soprattutto le poche presenze.

Solamente 17 le apparizioni (considerando tutte le competizioni in cui milita il team) condite da due assist. Molto poche rispetto agli anni passati dove era considerato un vero e proprio pilastro su quella fascia sinistra dove dominava in tutto e per tutto. Adesso, però, le strade con il Real sono pronte a separarsi. Queste saranno le sue ultime settimane in Spagna e poi inevitabilmente addio. Vuole lasciare da vincente però visto che di trofei ne ha vinti ed anche parecchi. Poi? Per alcuni si vocifera Serie A.

Marcelo, l’Italia pronto ad accoglierlo a braccia aperte

Marcelo © LaPresse

Non si tratta affatto della prima volta che il suo nome viene accostato alla nostra Serie A, ma a quanto pare ci siamo. E’ la volta buona che il classe ’88 possa arrivare nel nostro paese. Dopo quindici anni di Real Madrid è arrivato il momento per l’atleta e per il club di dirsi addio. Dove andrà? Non è mai stato un mistero che il calciatore sia nel mirino della Juventus. Poco importa se nei bianconeri non ci sia più il suo amico Cristiano Ronaldo che avrebbe fatto sicuramente da sponsor, la tentazione di Agnelli a prenderlo a parametro zero è molto alta.