Ora è tempo dei saluti: svuota l’armadietto e se ne va, addio Juve

Siamo arrivati alla resa dei conti: quelle di queste settimane saranno le ultime gare che il calciatore effettuerà con la maglia bianconera. A quanto pare non ci saranno né sorprese e nemmeno colpi di scena: a fine stagione lascerà la Juve

Una decisione che già filtrava dall’aria da un bel po’ di tempo, ma a questo punto non ci sono particolari dubbi per quanto riguarda la sua partenza. Tanto è vero che sta già facendo le valigie ed è pronto a svuotare l’armadietto visto che il suo futuro sarà molto lontano da Torino. I tifosi, dinanzi ad una sua molto probabile cessione, di certo non si opporranno e confidano nelle scelte della società pronta a rivoluzionare quel reparto.

Juventus © LaPresse

Juventus, ultime tre gare poi parte la rivoluzione

Ancora tre partite che la Juventus deve effettuare. Una, però, vale più di tutte le altre. Non potrebbe essere altrimenti visto che nella serata di mercoledì 11 maggio la ‘Vecchia Signora’ affronterà, allo stadio ‘Olimpico’ di Roma, l’Inter di Simone Inzaghi. In palio c’è la ‘Coppa Italia Frecciarossa‘. Poi dopo le ultime due partite di campionato, “inutili” dal punto di vista degli obiettivi visto che la squadra è sicura di partecipare alla prossima edizione della Champions League. L’unico “obiettivo” potrebbe essere quello di raggiungere il Napoli al terzo posto, ma con una vittoria degli azzurri nel prossimo turno anche quella speranza risulterà inutile.

Dopo la Lazio e la Fiorentina ci sarà il “rompete le righe” ufficiale. Poi, al lavoro, ci sarà la dirigenza che farà il punto della situazione con il suo allenatore Massimiliano Allegri. Insieme parleranno dei calciatori che verranno ceduti e di chi, invece, è pronto a rimanere anche la prossima stagione. Nella lista di quello che andranno via figura il nome dell’atleta che difficilmente è entrato nel cuore dei tifosi. Anzi, il più delle volte viene ricordato per le sue brutte prestazioni che per quelle buone fornite in campo.

Juventus, ultime partite per Rabiot: poi sarà addio

Adrien Rabiot © LaPresse

Arrivato a parametro zero nel luglio del 2019, Adrien Rabiot non si è rivelato un’ottima scelta. Questo è almeno quello che dicono i suoi supporters che, arrivati ad un certo punto, “sperano” in una sua cessione. Ricordiamo che il giocatore fu prelevato, a parametro zero, dal Paris Saint Germain. L’unica notizia positiva è che, con la sua cessione, il club può guadagnarci un bel po’ di soldi. Almeno rientrare nel suo pesante ingaggio che non è assolutamente da sottovalutare. Alla finestra rimangono sia la Premier League che la Liga pronte ad assicurarsi le sue prestazioni.