Lucas Leiva, addio Lazio: altro che ritorno in Brasile, futuro ancora in A

Lucas Leiva, alla fine di questa stagione sarà addio certo alla Lazio. Difficile, anzi: quasi impossibile che il centrocampista possa rimanere ancora un altro anno a vestire la maglia biancoceleste. Anche se ci potrebbero essere delle novità

importanti per quanto riguarda il suo futuro. In molti hanno pensato che voglia ritornare immediatamente in Brasile per stare più vicino alla sua famiglia, anche se le cose potrebbero decisamente cambiare. Motivo? E’ pronto a rimanere, ancora un altro anno, in Serie A ma con una maglia diversa rispetto a quella degli “aquilotti”. Tanto è vero che la società interessata è pronta a fargli cambiare idea prima di ritornare in Sudamerica.

Lucas Leiva © LaPresse

Lucas Leiva, ultime due partite e poi addio Lazio

Dopo cinque anni la sua avventura alla Lazio sta per giungere al termine. Lo sanno benissimo i supporters biancocelesti che sono pronti a salutarlo nel giorno dell’ultima partita di campionato che la sua squadra giocherà in casa: domenica 22 maggio contro l’Hellas Verona il calciatore dirà addio al team che lo ha portato in Italia e che ha creduto nelle sue qualità. Tanto è vero che nel corso di queste stagioni si è rivelato un centrocampista di alto livello che ha aumentato il tasso tecnico della squadra. Nonostante la carta di identità parli forte e chiaro (35 anni appena compiuti), non si spengono le voci di un interessamento da parte di un’altra squadra che potrebbe offrirgli un altro anno di contratto in Serie A. La sua volontà, come quella della maggior parte degli atleti che vivono lontani dalle proprie famiglie, è quella di ritornare a casa. Nel suo caso in Sudamerica, precisamente in Brasile. Anche se il paese può aspettare, magari ancora un altro anno visto che la volontà del club è quella di provare ad ingaggiarlo per volontà del proprio allenatore che lo vuole a tutti i costi per quel reparto.

Lucas Leiva, Inzaghi ci prova: opportunità Inter?

Lucas Leiva © LaPresse

Simone Inzaghi lo conosce benissimo visto che lo ha allenato nel suo periodo in biancoceleste. Lo considera un elemento importantissimo, tanto è vero che non poteva farne proprio a meno di schierarlo in campo. Ci proverà a convincerlo di portarlo in nerazzurro: sarebbe comunque un bel colpo a parametro zero quello della ‘Beneamata’, anche se lo stesso calciatore sa benissimo di non risultare un titolare fisso, ma pronto ad essere chiamato in causa qualora ce ne fosse la possibilità e l’opportunità.