Milan, l’addio è certo: saluto ai tifosi sotto la curva

Il Milan domenica giocherà forse la partita più importante degli ultimi anni: diversi calciatori potrebbero però salutare. 

Centottanta minuti. E’ ciò che separa il Milan dal sogno scudetto, con un piccolo vantaggio sull’Inter che domenica potrebbe già risultare decisivo.

Paolo Maldini
Maldini ha già in mente il futuro del Milan (LaPresse)

Servirà però una prova maiuscola in una gara contro l’Atalanta. Gasperini non ci sta a fare brutta figura, insegue ancora l’obiettivo europeo in una stagione difficile, e di sicuro arriverà a Milano con la ferma volontà di provare a mettere i bastoni fra le ruote a Pioli.

Per i rossoneri, però, non ci sono ostacoli o paure che tengono. Dopo una cavalcata incredibile, in cui non sono mancate le difficoltà e la reazioni di chi vuole tornare al titolo, quello di domenica potrebbe essere l’ultimo ostacolo. Poi partirà ufficialmente un mercato che Maldini e Massara hanno già imbastito.

Le basi e le competenze di sicuro non mancano, ma per alzare il budget da destinare ai nuovi innesti, servono anche cessioni. In tal senso domenica potrebbe essere l’ultima partita rossonera non solo per Kessié, ma anche per un altro calciatore che dopo una lunga storia è ai saluti.

Milan, l’addio è ormai certo: domenica saluterà i tifosi

Pioli
Stefano Pioli © LaPresse

Valutazioni avviate in casa Milan, ma al momento in ghiaccio. In 10 giorni il futuro del club potrebbe cambiare, e la distanza fra un titolo vicino, e un clamoroso passo falso, sta tutta nel match di domenica. Sul piano del mercato, però, l’esito del match con l’Atalanta non farà differenza.

Maldini sa bene che è arrivato il momento di fare un ulteriore step alzando il livello della rosa da mettere nelle mani di Pioli. Il primo passaggio, basato sulla ricerca di giovani da lanciare ed elementi esperti senza sborsare troppi soldi, ha garantito una crescita della rosa. Ora è il momento di mettere benzina, e di salutare chi non rientra nei piani o non è in linea con i paletti che il club si è imposto.

Ecco perché per Alessio Romagnoli quella di domenica potrebbe essere l’ultima partita sotto la curva. Il difensore non ha rinnovato, e incassa richieste in arrivo da tanti club. La Lazio avrebbe sorpassato tutti e c’è chi sussurra di un nuovo incontro imminente fra le parti.

Attenzione però a Marotta. L’Inter sarebbe tentata dal colpo a parametro zero, e medita di fare lo sgambetto ai rossoneri come già accaduto con Calhanoglu. Domenica sarà una gara interessante quindi per il Milan. Quella della possibile festa, ma anche della malinconia di alcuni calciatori che dopo una lunga storia al Milan chiuderanno un capitolo importantissimo della loro carriera.