Entrato solo per i saluti: addio Milan, con Maldini è tutto deciso

Nel corso della trentasettesima giornata del campionato di Serie A contro l’Atalanta, il tecnico del Milan Stefano Pioli lo ha fatto entrare per fargli giocare la sua ultima partita con la maglia rossonera. Non si tratta affatto di una sorpresa

visto che il suo nome è stato inserito nella lista dei calciatori da cedere. Tanto è vero che il direttore tecnico, Paolo Maldini, sta già pensando come sostituirlo la prossima stagione. Di nomi ne circolano tanti, ma l’unica cosa certa è che l’atleta lascerà il club visto che non è riuscito a convincere gli addetti ai lavori. Quella di domenica pomeriggio è stata l’ultimo match disputato a ‘San Siro’ dove i tifosi hanno applaudito i loro beniamini.

Milan © LaPresse

Milan, addio certo: ultima partita a San Siro per il calciatore

Tre quarti di scudetto in tasca. Probabilmente anche qualcosa in più, manca solamente quel piccolo pezzettino ed il puzzle può dichiararsi completo. Domenica pomeriggio, alle ore 18, il Milan è pronto a scrivere nuovamente la storia della società. I rossoneri sono pronti a festeggiare uno scudetto che manda da ben undici anni. I tifosi hanno una grandissima voglia di fare festa. Lo si è capito subito dopo la fine della partita contro l’Atalanta quando lo stadio ‘San Siro‘ è diventato una bolgia.

Si è creata una atmosfera incredibile, anche se la sera è arrivato il risultato dell‘Inter che ha rimandato ancora di una settimana la festa. Quella contro la ‘Dea’ di Gasperini, però, è stata anche l’occasione di far salutare alcuni calciatori che non saranno confermati la prossima stagione. In particolare di uno: il tecnico Pioli gli ha lasciato giocare gli ultimi minuti del secondo tempo. Un modo per “ringraziarlo” per quello che ha dato in questa stagione ma che non potrà fare il prossimo.

Milan, ultima partita per Bakayoko: sarà addio

Tiémoue Bakayoko © Lapresse

Tiémoue Bakayoko non sarà riscattato dal Chelsea. Il centrocampista tornerà nuovamente ai ‘Blues‘ dove era stato mandato in prestito. La seconda avventura del francese è stata tutta, ma tranne che indimenticabile. Diciotto le presenze in questa stagione, considerando anche quelle in Champions League e Coppa Italia. La maggior parte di questa entrando dalla panchina e giocando gli ultimi scampoli. Segno del fatto che non è riuscito ad entrare perfettamente nei meccanismi di Pioli che lo ha bocciato per il suo gioco. Difficile possa entrare in campo a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ma anche lui nel suo spera di poter festeggiare questo grande traguardo.