Scudetto o no sarà addio: decisione comunicata al club, addio Milan

Il calciatore ha già l’accordo con un altro club per la prossima stagione: la palla ora sul mercato passa al Milan.

Il Milan batterà diversi colpi sul mercato. Con o senza uno scudetto che sembra vicino dopo 11 anni di digiuno, Maldini sa bene che è arrivato il momento di valorizzare il lavoro di Pioli fornendogli giovani in rampa di lancio e rinforzi di valore.

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Paolo Maldini (LaPresse)

Se il mercato in entrata può attendere, anche grazie a trattative già imbastite a gennaio, l’obiettivo ormai chiaro è chiudere il discorso in campionato. Poi la pausa per i calciatori, non per i dirigenti, decisi a valutare le posizioni di una serie di calciatori che non rientreranno nel progetto. Da queste mosse, già ponderate, Maldini ricaverà l’extra budget.

Linfa necessaria per la crescita rossonera, in un programma che sta già dando i suoi frutti in maniera tangibile. Ecco perché al netto di spese già previste, saranno le cessioni a determinare una serie di colpi già imbastiti. Proprio per questo il club vuole accelerare, e nei prossimi giorni l’addio del calciatore sarà ufficiale, e ci sarebbe già il nome della squadra pronta ad accoglierlo.

Milan, l’addio è certo: chi può arrivare al suo posto

Milan
Maldini e Massara ©Lapresse

Maldini lo sa bene, e di certo non farà drammi. Romagnoli ha praticamente chiuso la sua esperienza in rossonero, dopo una stagione, l’ultima, che fra infortuni e il boom di Kalulu si è trasformata in una lunga serie di esclusioni. Pioli ha trovato la coppia che offre più solidità, non ha alcuna intenzione di cambiare idea, e poco importa se la separazione dal centrale non porterà soldi in cassa.

Il Milan dice addio ad un elemento di sicuro valido, ma fa spazio salariale ed è pronto a scegliere il sostituto. Mentre Romagnoli accelera per approdare alla Lazio, squadra pronta ad accontentarlo e decisa a rifondare il pacchetto arretrato, Maldini ha già in mano un importante calciatore da tempo. Si tratta di Botman, per il quale la promessa strappata a gennaio diventerà l’affare da chiudere subito.

Andrà a giocarsi il posto con Kalulu, Tomori e Kjaer, in un reparto in cui non mancherà la qualità e neanche la capacità di proteggere Maignan. Ecco perché il Milan rinuncerà a Romagnoli senza troppi rimpianti dopo aver offerto il massimo previsto.

Gli elementi affidabili non mancheranno a Pioli, che ha già dimostrato la capacità di far crescere gli elementi in rosa e di saper sopperire con le idee su problemi. Maldini ha quindi già deciso, e Romagnoli pure, per un addio che fra pochi giorni sarà ufficiale.

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